Alberto Cassani, 27 Dicembre 2001: Riuscito
Buena Vista, 21 Dicembre 2001

Quando l'amore è magia
Serendipity

di Peter Chelsom


“Se non è Amore, allora è la Bomba, la Bomba che ci unirà. La Natura ha un suo linguaggio, non capisci? La Natura ha un suo linguaggio, non lo capisci? Chiedimelo, chiedimelo, perché se non è Amore, allora è la Bomba, la Bomba che ci farà stare insieme.”
     The Smiths - "Ask", 1986.

John Cusack e Kate BeckinsalePochi giorni prima di Natale, Jonathan incontra in un grande magazzino di New York una bella ragazza inglese, dalla quale rimane stregato e con la quale passa alcune delle ore più belle della sua vita. Lei però è una fanatica del Fatalismo, e decide che i due si incontreranno di nuovo solo quando (se) sarà il Destino a volerlo. I due si separano senza nemmeno sapere i rispettivi cognomi, e per 7 anni Jonathan vaga per la Grande Mela alla ricerca dell'indizio che lo porterebbe dalla sua anima gemella. Quando mancano solo tre giorni prima che lui si sposi con un'altra, il Destino sembra quasi volerlo convincere a non smettere la ricerca. E allora Jonathan prova a fare un ultimo, disperato, tentativo.

Jeremy Piven, Eugene Levy e John CusackUno dei temi classici della commedia romantica è quello di due persone che si odiano e pian piano imparano ad amarsi. Un altro molto frequentato, e un po' più antico, è quello dei due amanti che il Destino ha separato e sembra non voler far rincontrare. "Serendipity" gioca con questo secondo archetipo, ribaltandone le premesse e prendendo in giro molte delle convinzioni che tutti noi abbiamo, anche se alcuni di noi non lo ammettono. Il risultato è un film pieno di situazioni frizzanti e cinematograficamente convincenti. Oddio, l'inizio, in cui l'inglesina dimostra tutto il suo eccessivo fatalismo, è talmente esagerato da risultare francamente irritante, ma quando i due finalmente si separano, paradossalmente, il film decolla: si fa più divertente e per niente melenso. Un po' come questa recensione, che dopo un inizio imbarazzante comincia ad assolvere al suo compito critico...

John Cusack e Kate BeckinsaleI due protagonisti sono assolutamente perfetti, nonostante il doppiaggio mediocre: non riesco a capire cosa impedisca a John Cusack di diventare una vera stella del cinema, dato che è un buon attore con una faccia simpatica. Dal canto suo, Kate Beckinsale sembra definitivamente sulla rampa di lancio, con un personaggio che le si addice certo di più rispetto all'infermiera di "Pearl Harbor", ruolo che le è comunque servito per farsi conoscere dagli spettatori (e dai produttori) statunitensi. Per uno come me, che l'ha seguita e apprezzata fin dall'esordio (nel "Molto rumore per nulla" di Branagh), è certamente una bella notizia, anche se temo che ora corra il rischio di diventare "solo" la nuova Meg Ryan. Ma finora ha dimostrato molta intelligenza nella scelta dei ruoli, pur finendo per girare alcuni brutti film, e penso ne abbia a sufficienza per evitare di venir tipizzata.

John Cusack e Bridget MoynahanIl regista Peter Chelsom (quello di "Amori in città... e tradimenti in campagna" e "Basta guardare il cielo") è riuscito a creare per tutta la durata del film un'atmosfera molto intensa, nonostante il direttore della fotografia, John de Borman, si sia impegnato per rovinare alcune scene. Nella creazione dell'atmosfera ha molta importanza la buona selezione musicale, oltre alle belle musiche originali di Alan Silvestri. Nell'efficacia generale del film, invece, i meriti maggiori spettano sicuramente a Mark Klein, che ha scritto un'ottima sceneggiatura, divertente e con dei dialoghi ben riusciti, partendo tra l'altro da un soggetto intrigante, che dà da pensare a chi crede nel Destino e ama sognare che la vita ci possa regalare una seconda chance. Purtroppo però, questo è solo un film, perché nelle rare occasioni in cui la vita ci dà davvero una seconda possibilità, ci dà solamente la possibilità di fare due volte lo stesso errore.

La vita è un caos completo!


La locandinaTitolo: Quando l'Amore è Magia - Serendipity (Serendipity)
Regia: Peter Chelsom
Sceneggiatura: Marc Klein
Fotografia: John de Borman
Interpreti: John Cusack, Kate Beckinsale, Jeremy Piven, Molly Shannon, John Corbett, Bridget Moynahan, Eugene Levy, Lucy Gordon, Kate Blumberg, Mike Benitez, Pamela Redfern, Brenda Logan, Colleen Williams, Stephen Bruce, Aron Tager, Lilli Lavine, Michael Guarino Jr, Abdul Alshawish, David Sparrow, Gary Gerbrandt, Ron Payne, Marcia Bennet, Victor Young
Nazionalità: USA, 2001
Durata: 1h. 30'