Alberto Cassani, 5 Ottobre 2003: Adrenalinico
20th Century Fox

Speed

di Jan De Bont


Jack ed Harry sono due agenti della polizia di Los Angeles impegnati a salvare gli occupanti di un ascensore bloccato tra due piani in seguito ad un attentato dinamitardo di cui riescono quasi a catturare il pazzo responsabile. Convinti che l’uomo sia rimasto accidentalmente ucciso nel corso della fuga andata male, i due poliziotti tornano alla vita normale ma passano pochi giorni prima che il bombarolo torni a farsi sentire. Stavolta ha piazzato un ordigno su un autobus, un ordigno che esploderà se la velocità del bus scende al di sotto delle 60 miglia all’ora, ma tenere una simile velocità nel traffico di L.A. è tutt’altro che facile. A Jack non resta altro che salire a bordo e dare una mano alla donna che siede al posto di guida, una donna che non solo non è l’autista preposto, ma è pure senza patente perché tende a correre un po’ troppo...

Film d’azione frenetica, questo esordio registico del bravo direttore della fotografia olandese Jan de Bont. “Speed” è un film che gira a mille all’ora fin dalla prima sequenza e non sembra voler dar modo allo spettatore di tirare il fiato fino a quando non è finita l’ultima scena. Fino a che non è davvero finita.
Tante parole furono spese all’epoca dell’uscita della pellicola per cercare di capire le ragioni del suo successo. La ricetta è in realtà piuttosto semplice: in un momento in cui i maggiori introiti dell’industria cinematografica statunitense arrivano dai teen-agers, i quali vanno al cinema quasi solamente con lo scopo di divertirsi, un action-movie adrenalinico e ben curato come questo non può non finire in cima alla lista di cose da vedere dei ragazzi made in USA.

Scritto da Graham Yost con la giusta dose di ironia e un occhio perfetto per la costruzione della suspense, il film si avvale di sequenze d’azione girate e montate benissimo (tranne per la scena del salto, clamorosamente finta) e di un gruppo di attori perfettamente in parte che si sono evidentemente divertiti molto durante le riprese. È un film vuoto, certo; è un esempio perfetto del tipo di prodotti che Hollywood è solita sfornare, ossia film d’intrattenimento. Ma questo non è un difetto, lo sarebbe solo che fosse un cattivo film d’intrattenimento. Invece, “Speed” è puro spettacolo cinematografico. Un bersaglio centrato in pieno. L’unico, nella carriera registica di Jan de Bont.


La locandinaTitolo: Speed (Id.)
Regia: Jan de Bont
Sceneggiatura: Graham Yost
Fotografia: Andrzej Bartkowiak
Interpreti: Keanu Reeves, Dennis Hopper, Sandra Bullock, Jeff Daniels, Joe Morton, Alan Ruck, Glenn Plummer, Beth Grant, Richard Lineback, Hawthorne James, Carlos Carrasco, David Kriegel, Natsuko Ohama, Daniel Villareal, Margaret Medina, Simone Gad, Loretta Jean Crudup, Sherri Villanueva, Jordan lund, Robert Mailhouse, Patrick Fischler, Susan Barnes
Nazionalità: USA, 1994
Durata: 1h. 56'