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Alberto
Cassani, 5 Ottobre 2003: Intenso |
Columbia,
1987
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Stand
by me
Ricordo di un'estate
di Rob Reiner
Durante
un week-end dell'estate del 1959, quattro tredicenni scappano da Castle
Rock, Oregon (popolazione 1.281), per attraversare il bosco e trovare
il corpo di un loro coetaneo che è scomparso da giorni e che
loro credono essere stato investito da un treno. L'amicizia che lega
i quattro viene messa a dura prova dalle avventure che si trovano a
vivere in questo breve ma intenso viaggio.
"È
la storia, non colui che la racconta" scrive Stephen King nell'intestazione
del suo miglior libro. Non a caso, perché "Stagioni diverse"
raccoglie quattro racconti molto distanti dalle sue tematiche abituali
(con l'esclusione di "Il metodo di respirazione", che vira
nel sovrannaturale ed è tra l'altro il peggiore dei quattro)
ma che mettono in risalto le sue reali capacità di narratore.
"Il corpo", la novella da cui Rob Reiner ha tratto questo
"Stand by me", è un racconto intenso, toccante, che
sfrutta ottimamente la figura del narratore interno per regalarci momenti
di riflessione che non possono non avere effetti su di noi.
"Stand
by me" riesce a non disperdere la vivida atmosfera creata nelle
pagine di King, rendendo ancora più efficace la ricostruzione
dell'epoca grazie alle musiche di repertorio splendidamente selezionate.
Rob Reiner è un regista delicato, e il suo tocco leggero si adatta
alla perfezione ad una storia come questa, una storia ricca di sentimento
che lui evita di far scadere nel melenso. Merito anche della valida
sceneggiatura di Raynold Gideon e Bruce Evans, non a caso nominata all'Oscar,
che ben rispetta il materiale d'origine.
Ottima l'interpretazione dei quattro ragazzi, con Wil Wheaton nel ruolo
centrale (la voce fuori campo in originale era di Richard Dreyfuss)
e River Phoenix che sembrava avviato ad una luminosa carriera, non fosse
stato per la droga che l'ha ucciso a soli 23 anni. Nel cast anche Kiether
Sutherland, John Cusack e quel Jerry O'Connell che ottenne poi discreta
notorietà televisiva, una volta persi i chili di troppo.
"Avevo
dodici anni - quasi tredici - la prima volta che vidi un essere umano
morto. Successe nel 1960, tanto tempo fa... anche se a volte non mi
pare così lontano". Forse noi non abbiamo visto un cadavere
a dodici anni - quasi tredici - ma sicuramente questo film, e il racconto
da cui è tratto, ci porta a ricordare con nostalgia le piccole
grandi cose che facevamo a quell'età.
Percorsi
tematici
Le
ali della libertà
- di Frank Darabont;
con Tim Robbins, Morgan Freeman.
1408
- di Mikael Håfström; con John Cusack, Samuel L. Jackson.
L'acchiappasogni - di Lawrence Kasdan; con
Morgan Freeman, Thomas Jane.
La metà oscura - di George A. Romero;
con Timothy Hutton.
Il miglio verde - di Frank Darabont; con
Tom Hanks, Michael Clarke Duncan, David Morse.
Secret Window - di David Koepp; con Johnny
Depp, John Turturro.
Titolo:
Stand by me - Ricordo di un'estate (Stand by me)
Regia:
Rob Reiner
Sceneggiatura:
Raynold Gideon, Bruce A. Evans
Fotografia:
Thomas Del Ruth
Interpreti:
Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O'Connell, Kiefer Sutherland,
Casey Siemaszko, Gary Riley, Bradley Gregg, Jason Oliver, Marshall Bell,
Frances Lee McCain, Bruce Kirby, William Bronder, Scott Beach, John
Cusack, Madeleine Swift, Geanette Bobst, Art Burke, Matt Williams, Andy
Lindberg, Dick Durock, O.B. Babbs
Nazionalità:
USA, 1986
Durata:
1h. 29'
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