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Alberto
Cassani, 28 Agosto 2003: Didattico |
Fandango,
5 Settembre 2003
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Segreti di Stato
di Paolo Benvenuti
Preceduto
da una vergognosa dichiarazione del direttore della Mostra Moritz de
Hadeln, che chiedeva ai giornalisti presenti in sala di andarci cauti
prima di scriver male dei film italiani presenti alla mostra, arriva
al Festival di Venezia il nuovo film del regista di "Gostanza
da Libbiano" Paolo Benvenuti, che si propone di fare chiarezza
sulla strage avvenuta il 1 Maggio 1947 a Portella della Ginestra in
Sicilia. Mentre la folla festeggia la vittoria del Partito Comunista
alle elezioni regionali, gli uomini del bandito Giuliano aprono il fuoco
e fanno 11 morti e 27 feriti. Nel corso dell'indagine di polizia, la
banda viene catturata e Giuliano ucciso ma Pisciotta, braccio destro
del bandito, promette di fare i nomi dei veri mandanti, pur dicendosi
estraneo ai fatti. E i mandanti sono nomi di spicco della politica italiana.
Benvenuti
segue le indagini non ufficiali che l'avvocato di Pisciotta compie per
cercare di capire cosa sia davvero successo quel giorno, e lo fa con
il suo solito stile accurato e rigoroso. Fin troppo, in questo caso,
perché diventa spesso eccessivamente scolastico nel voler spiegare
nei minimi dettagli i particolari della strage. Certo l'accuratezza
è un pregio da non sottovalutare, ma il risultato stavolta è
un film che sembra voler essere un documentario pur non potendo provare
nulla di quanto afferma, recitato malissimo e con un ritmo estenuante.
Lo stesso Benvenuti deve essersi reso conto della poca scorrevolezza
della pellicola, decidendo di utilizzare i disegni di Loredano Ugolini
non solo per meglio illustrare alcuni momenti della strage ma anche
per i flashback della preparazione alla sparatoria, cosa che alleggerisce
il ritmo della narrazione.
Scritta
dal regista insieme con Paola Baroni, la sceneggiatura è basata
sulle testimonianze raccolte da Danilo Dolci, sui documenti desegretati
dalla Commissione Parlamentare Antimafia, sugli incartamenti relativi
al processo, sugli scritti di Giuseppe Casarrubea e soprattutto sulla
documentazione riposta negli archivi dell'Office of Strategic Services
di Washington. Con queste fonti alle spalle, gli autori sono arrivati
ad una conclusione diversa da quella ufficiale, certamente d'effetto
ma la cui credibilità è sottile come il castello di carte
costruito nell'ultima scena, la migliore del film. Un castello che,
però, crolla al primo soffio di vento.
Percorsi tematici
Gostanza
da Libbiano - di Paolo Benvenuti; con Lucia Poli.
Titolo:
Segreti di Stato
Regia:
Paolo Benvenuti
Sceneggiatura:
Paola Baroni, Paolo Benvenuti
Fotografia:
Gianni Marras
Interpreti:
David Coco, Antonio Catania, Aldo Puglisi, Sergio Graziani, Francesco
Guzzo
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
1h. 25'
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