Alberto Cassani, 19 Giugno 2002: Entusiasmante
Buena Vista, 21 Giugno 2002

Lilo & Stitch

W O W di Chris Sanders & Dean DeBlois W O W


Stitch, Nani e LiloL'esperimento 626 è una creatura genetica creata da un genio del male - pardon: da uno scienziato idiota - proveniente da un altro pianeta. Peccato che qualcosa sia andato storto e 626, oltre ad essere cattivissimo, fortissimo e quasi invulnerabile come previsto, sia anche piuttosto brutto (anche se un po' pacioccoso). Comunque, la cosa importante è che il suo creatore ha infranto la legge intergalattica e visto che è assolutamente ingovernabile, 626 viene esiliato su un asteroide inabitato. Ma il piccolo mostriciattolo blu ruba un'astronave e fugge sulla Terra. Problema: non si può andare lì in forze, perché la Terra è riserva naturale per una specie in via di estinzione: le zanzare.
Lilo è una bambina hawaiana che adora Elvis Presley e gli animali, che ama fotografare i turisti e che in quanto a pittura sta attraversando il suo periodo blu. Lilo vive con sua sorella Nani, ma il cattivissimo assistente sociale sembra intenzionato a separarle se quest'ultima non dimostra un po' più di responsabilità nell'occuparsi della sorellina. Così, un giorno decide che per far star buona Lilo, che tra l'altro non ha uno straccio di amica, può provare a regalarle un cagnolino. Nel canile municipale ce n'è giusto uno pacioccoso al punto giusto...

Stitch-Elvis e una fan scatenataAllora, tra gli ultimi film d'animazione prodotti dalla Disney ci sono "Aladdin" (un arabo), "Pocahontas" (un'indiana d'America), "Mulan" (una cinese); questa volta è il turno di un'abitante del 49° Stato dell'Unione. Non credo si possa sostenere che la cosa sia casuale. Fatte le debite critiche al lato politically correct del progetto, passiamo ad analizzarne gli altri aspetti, che in fondo contano un po' di più.

"Lilo & Stitch" è un film straordinariamente divertente, che ha il chiaro intento di riportare in auge i fasti di prodotti della Disney passata quali "Dumbo" o "Bambi", pur con qualche aggiornamento (il ganzo della situazione ha persino un tatuaggio!). La cosa piacerà ai bimbi, che si divertiranno e si commuoveranno, e piacerà ai grandi che quei film se li ricordano e che apprezzeranno l'idea che i loro figli possano commuoversi vedendo un cartone animato. Forse piacerà un po' meno ai giovani adolescenti, che non sono sicuro troveranno grandi attrattive in questi personaggi.
Lilo & Stitch a lezione di hulaLa sceneggiatura, scritta dagli stessi registi, è efficacissima e piena di gioiellini, spesso citazionisti; non ha mai cadute di ritmo e non ci sono scene noiose, basta non porsi troppe domande del tipo "ma com'è possibile che...?". I personaggi funzionano alla perfezione (a meno che non siate un giovane adolescente...): sono ben costruiti, drammaturgicamente e graficamente, e sono sempre molto simpatici. Magari qualche scenetta comica è un po' troppo sottile per la mente di un bambino (Roswell? Pamela Anderson?), ma le situazioni in cui queste scene sono inserite rendono comunque la visione piacevole ai più piccoli. E poi c'è il Re del Rock...

Nella ricerca dell'old style, si è tornati a disegnare il film con tecniche visivamente più classiche. Intendiamoci, il computer l'hanno comunque usato molto, ma stavolta l'hanno utilizzato anche per dare un look più "normale" al film: gli scenari dipinti ad acquarello sono stati fatti con il computer, ad esempio. Il risultato grafico è eccellente, anzi: "Lilo & Stitch" ha l'impianto scenografico più bello della storia dell'animazione! La dimostrazione che negli anni passati alla Disney hanno forse pensato un po' troppo a sviluppare le nuove tecnologie e troppo poco a curare le sceneggiature e sfruttare le tecniche già conoscevano alla perfezione.


La locandina statunitenseTitolo: Lilo & Stitch (Id.)
Regia: Chris Sanders & Dean DeBlois
Sceneggiatura: Chris Sanders, Dean DeBlois
Fotografia: ---
Doppiatori: Lilian Caputo, Bob Van Der Howen, Maura Cenciarelli, Nanni Baldini, Paolo Lombardi, Paolo Buglioni, Mino Caprio, Paola Tedesco, Glauco Onorato, Germano Basile, Alessandra Korompay, Paola Giannetti, Giulia Franscechetti
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 1h. 30'