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Stronger di David Gordon Green

3 novembre 2017 Recensioni 0 Commenti
Stronger

01 Distribution, ancora inedito – Edificante

15 aprile 2013. Al traguardo della maratona di Boston, Jeff Bauman aspetta la fidanzata Erin. All’improvviso, due rudimentali ordigni esplosivi scoppiano tra la folla, causando la morte di 3 persone e il ferimento di 264, alcune in modo gravissimo. Tra queste c’è anche Jeff, che perde entrambe le gambe…


Stronger, diretto da Gordon Green e presentato alla dodicesima edizione della Festa del cinema di Roma, è un film toccante e onesto, che racconta la storia di un uomo comune rimasto coinvolto in un attentato terroristico, e delle conseguenze che questo terribile evento ha avuto sulla sua vita. La pellicola parla ovviamente del terrificante attentato di Boston che fece ripiombare gli Stati Uniti nell’incubo dopo l’11 settembre, ma si concentra sull’esperienza del singolo, di una vittima divenuta suo malgrado eroe, sia perché è un sopravvissuto, sia perché è il testimone oculare che ha riconosciuto uno degli attentatori contribuendo così alla sua cattura.

Basato sul libro scritto dallo stesso Jeff Bauman in collaborazione con lo scrittore Brett Witter, Stronger racconta il duro percorso di riabilitazione fisica e psicologica affrontato da Jeff una volta tornato a casa dall’ospedale, il suo rapporto con la famiglia e la fidanzata Erin, e soprattutto la difficoltà con cui vive il nuovo ruolo, l’essere divenuto suo malgrado il simbolo della rinascita e della forza di una città sconvolta da un evento tanto drammatico.

Il rischio di un film come Stronger – che descrive il coraggio e la determinazione della vittima di un attentato – era di scivolare nel patetico e nella retorica, ma il regista è stato abile a evitare la trappola del sentimentalismo perché, anche se ci sono momenti forti e commoventi – come quando viene mostrato il dolore di Jeff durante la degenza ospedaliera o la sua difficoltà di vivere la quotidianità una volta tornato a casa – Stronger non è un film strappalacrime, anzi. Il suo punto di forza è naturalmente l’intensa e notevole interpretazione di Jake Gyllenhaal, che qui ha affrontato un ruolo molto impegnativo anche fisicamente, e che ha talmente creduto in questo progetto da parteciparvi non solo come attore protagonista ma anche come produttore esecutivo. Accanto a lui, una sorprendente Tatiana Maslany, l’unica tra le persone che stanno vicino a Jeff a intuire suo il tormento interiore e la sua ritrosia ad accettare il ruolo di eroe che gli è stato cucito addosso suo malgrado, e anche la sola che lo spinge a crescere emotivamente.

Il film propone anche un’interessante riflessione sul ruolo dei media nel modo di raccontare tragedie come questa e di quanto spesso usino le persone come Jeff, che si sono ritrovate al centro di un evento più grande di loro, e le trasformino in un simbolo edificante da dare in pasto al pubblico. Stronger è una pellicola che probabilmente non aggiunge niente di nuovo dal punto di vista cinematografico, né narrativamente né tecnicamente, ma è un buon film che ha il pregio di aver saputo raccontare un terribile dramma con un tono equilibrato e misurato, e di essere arricchito da interpretazioni attoriali di ottimo livello.


La locandinaTitolo: Stronger
Regia: David Gordon Green
Sceneggiatura: John Pollono
Fotografia: Sean Bobbitt
Interpreti: Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Miranda Richardson, Richard Lane Jr, Nate Richman, Lenny Clarke, Patty O’Neil, Clancy Brown, Kate Fitzgerald, Danny McCarthy, Frankie Shaw, Carlos Sanz, Michelle Forziati, Sean McGuirk, Karen Scalia
Nazionalità: USA, 2017
Durata: 1h. 59′


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