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"Treno di notte per Lisbona" di Bille August

17 aprile 2013 Recensioni 0 Commenti
Annalisa Liberatori, 12 Aprile 2013: Intenso
Academy 2, 18 Aprile 2013

Raimund è un insegnante di latino annoiato dalla vita e dalla solitudine. Una mattina una donna in procinto di uccidersi stravolge la sua esistenza iniettando in lui una gran voglia di reagire e di abbandonarsi verso un inaspettato viaggio che darà colore alla sua grigia realtà…


Questo di Bille August è un thriller psicologico con immersioni filosofiche, ed è l’adattamento di un romanzo firmato da Pascal Mercier che unisce il giallo all’introspezione interiore. Il film non fa che ricalcare quest’atmosfera malinconica e allo stesso tempo questa curiosità di immergersi in un passato di sicuro più coinvolgente del presente. Il libro che Raimund trova nelle tasche della giacca rossa della donna disperata sarà lo stimolo giusto a mollare tutto per addentrarsi in un nuovo percorso, che ricalca una memoria storica triste ma allo stesso tempo emozionante. Il ritratto di Amadeu de Prado sulla prima pagina del testo ritrovato spinge il nostro annoiato professore a mettersi sulle tracce di quest’ignoto autore e di prendere un treno Berna-Lisbona, che chissà se avrà mai ritorno…

Attraverso una serie di flashback che ci conducono in un andirivieni continuo tra presente e passato ripercorriamo tutte le vicende del regime di Salazar, e in particolare di coloro che si opposero alla dittatura. Tra i membri della resistenza anche de Prado e il suo gruppo di amici, che misero a repentaglio la loro vita per la libertà. Le parole invecchiate di circa 40 anni di ognuno dei protagonisti di questa vicenda fanno luce nella mente di Raimund, riempiendola di nuova linfa vitale e appagandone una curiosità coscienziosa e dimessa che lo guiderà a una risoluzione definitiva della sua vita.

August intreccia questo insieme di vicende con una soffice calma che accorda perfettamente al carattere flemmatico del nostro protagonista, la macchina da presa lo segue con dolce lentezza, ponendo l’attenzione alle espressioni dei volti, non c’è quasi mai azione, sono importanti gli sguardi, i primi piani e le atmosfere. La fotografia rende quel senso di inquietudine attraverso il buio, il grigio e scorci di luce nell’umido della notte. La noia di Raimund sembra appesantire il ritmo, i tempi vengono dilatati, le vicende strascicate nell’arco di questo lungo arco temporale, ma nel frattempo si ricostruisce una memoria storica, si interrompe un’esistenza sospesa e nasce un amore.

È un film di poche parole dove i ricordi e le emozioni parlano già da sé e anche l’amore è descritto così in sintesi, con un totale, un treno in partenza e uno stacco improvviso È il caso che si impone in una vita spoglia e la arricchisce di nuova linfa per farla rigermogliare.


Titolo: Treno di notte per Lisbona (Night Train to Lisbon)
Regia: Bille August
Sceneggiatura: Greg Latter, Ulrich Herrmann
Fotografia: Filip Zumbrunn
Interpreti: Jeremy Irons, Mélanie Laurent, Jack Huston, Martina Gedeck, Tom Courtenay, August Diehl, Bruno Ganz, Lena Olin, Burghart Klaussner, Nicolau Breyner, Charlotte Rampling, Christopher Lee, Jane Thorne, Ana Lúcia Palminha
Nazionalità: Germania – Svizzera – Portogallo, 2012
Durata: 1h. 50′


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