Stai leggendo:

Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott

10 gennaio 2018 Recensioni 0 Commenti
Tutti i soldi del mondo

Lucky Red, 4 Gennaio 2018 – Equilibrato

10 luglio 1973. Paul Getty III viene rapito da una banda di calabresi. Il suo rilascio vale 15 miliardi di lire. Suo nonno, magnate del petrolio, non cede al ricatto e decide di esibire la propria avarizia lasciando il ragazzo nelle mani della ‘Ndrangheta. Invece Gail, la madre del giovane, fa ogni sforzo possibile per riportare suo figlio a casa…


La storia di Tutti i soldi del mondo è liberamente tratta da eventi realmente accaduti in Italia a inizio anni Settanta, e lo sceneggiatore David Scarpa per scrivere questo film si è ispirato al libro di John Pearson “Painfully Rich: The Outrageous Fortune and Misfortunes of the Heirs of J. Paul Getty”.  Scarpa ha creato la struttura a partire dal sequestro, che è la spina dorsale della storia, ma ha combinato due generi diversi in maniera molto equilibrata: ha fuso la parte drammatica del rapimento e quella di un biopic classico, con uno spostamento continuo da thriller a dramma familiare scespiriano.

Tutto il discorso legato al riscatto che continua a sgonfiarsi – fino a raggiungere una cifra quasi irrisoria per l’impero Getty – dirotta il film in un’analisi quasi psicologica sull’attaccamento di Paul I ai soldi. Persino l’uomo più ricco del mondo è ostaggio del suo stesso denaro, fino a influenzare se stesso, i propri affetti, la propria famiglia e addirittura i rapitori, pronti a piegarsi alle sue esigenze. L’ostacolo non è pagare il riscatto e salvare il nipote, l’ostacolo è di ordine psicologico: non sopporta di doversi separare dai suoi averi. Christopher Plummer si cala perfettamente nella parte del magnate: è rigido e imperturbabile, non si lascia attraversare dalle emozioni. L’essere subentrato a Kevin Spacey non sembra aver nuociuto al cinico personaggio. Ridley Scott gestisce le scene di Tutti i soldi del mondo come un puzzle: smonta, sostituisce e rimonta uno Spacey per un Plummer e il gioco è fatto; tutto sembra quasi naturale, anche se resta la curiosità sull’interpretazione di Spacey prima di essere estromesso dal film per il suo coinvolgimento nello scandalo delle molestie sessuali che ha scosso Hollywood nel 2017.

Il film è ambientato tra Londra e l’Italia, con alcune digressioni in Marocco che i flashback ci mostrano in un paio di situazioni diverse, per aiutarci a capire il background del giovane Getty. Paul III – che nel 73 aveva solo 17 anni – porta in sé un contrasto tra chi ha già conosciuto bene il mondo, e ha quindi un’aria da uomo adulto, ma nello stesso tempo conserva ancora un carisma da ragazzo. Infatti, Ridley Scott fa una presentazione del personaggio subito molto rivelatrice: la prima scena del film a via Veneto – omaggiando La dolce vita – ci mostra questo adolescente che, con gran sicurezza, se la cava da solo tra gente facoltosa e donne più anziane di lui; ma poco dopo, quando si ritrova in un mondo completamente diverso, alla mercé di brutali rapitori, il ragazzino che è in lui riemerge improvvisamente.

Quella di Tutti i soldi del mondo è una storia che abbraccia diverse generazioni e diversi strati sociali, da ambienti ricchissimi al mondo della criminalità, passando per la media borghesia di una madre single. E la Gail di Michelle Williams è l’unico personaggio non corrotto dalla ricchezza dei Getty: i soldi sono solo il mezzo per raggiungere il suo unico scopo, riavere suo figlio. Gail, ormai non più moglie di Getty II, deve continuamente mettere alla prova la propria ostinazione. Il suo è un dramma pieno di suspense che mostra anche cosa significhi essere una donna in un mondo tutto maschile.


La locandinaTitolo: Tutti i soldi del mondo (All the Money in the World)
Regia: Ridley Scott
Sceneggiatura: David Scarpa
Fotografia: Darius Wolski
Interpreti: Michelle Williams, Christopher Plummer, Mar Wahlberg, Charlie Plummer, Romain Duris, Timothy Hutton, Charlie Shotwell, Andrew Buchan, Marco Leonardi, Giuseppe Bonifati, Nicolas Vaporidis, Andrea Piedimonte
Nazionalità: USA, 2017
Durata: 2h. 13′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].