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"Un colpo all’italiana" di Peter Collinson

15 febbraio 2004 Recensioni 0 Commenti
Un colpo all'italiana

Paramount, 1970 – Ironico

Charlie Croker torna in circolazione dopo due anni passati in America – o in Africa a cacciare tigri, a seconda della versione – e si prepara per un colpo da fare in Italia. «Una città nel caos, un intervento fulmineo, e 4 milioni di dollari che spariscono nel traffico»…


Una scena di Un colpo all'italianaUno dei cult-movie di fine anni 60, Un colpo all’italiana è una pellicola d’azione ricca di ironia – anche solo nell’uso delle musiche, firmate da Quincy Jones – e ben interpretata da un cast ottimamente miscelato. Michael Caine sembra oggi la scelta perfetta per il ruolo di Charlie Croker, e pensare che all’epoca la Paramount voleva Robert Redford mette i brividi. Noel Coward è un perfetto boss inglese e Raf Vallone un ottimo (anche se poco credibile) capobanda mafioso. E poi c’è un gustosissimo Benny Hill in una parte… alla Benny Hill.

Michael Caine in Un colpo all'italianaL’idea dalla quale è partito lo sceneggiatore Troy Kennedy-Martin (in seguito anche autore dello script di Danko) è parecchio brillante, anche se poi lo sviluppo della trama è a tratti confuso e il film si basa soprattutto sulla sequenza di gag e battute. Il regista Peter Collinson cerca di non strafare, ma in questo modo finisce per girare in maniera un po’ troppo anonima le scene di inseguimento in auto che pure – grazie soprattutto alle Mini – avrebbero potuto essere tra le migliori di tutti i tempi. L’esasperata ricerca del ritmo in fase di montaggio, tra l’altro, contribuisce a rendere poco chiaro anche tutto il colpo. Il finale, poi, vuole lasciarsi aperta la via per un sequel risultando così un po’ inconcludente anche se certamente divertente.

Noel Coward in Un colpo all'italianaInsomma, Un colpo all’italiana è un film pieno di stereotipi e forse un po’ sopravvalutato, ma comuque pienamente godibile anche dallo smaliziato pubblico del XXI secolo. Certo è che il tutto è piuttosto tronfio, per lo meno se visto dalla nostra parte: la grande Inghilterra che sbeffeggia il Belpaese andando al Comunale a vincere la partita, le auto costruite dai sudditi di Sua Maestà che si mangiano le Alfa dei pulotti, la mafia che non ci capisce niente del piano di un criminale di piccolo calibro e la “self-preservation society” che viaggia verso casa al ritmo dell’inno nazionale. Il tutto, però, condito dal sano humour inglese. Peccato che Hollywood abbia deciso di rifarlo mostrando i muscoli invece che il sorriso.


La fascetta del DVD di Un colpo all'italianaTitolo: Un colpo all’italiana (The Italian Job)
Regia: Peter Collinson
Sceneggiatura: Troy Kennedy-Martin
Fotografia: Douglas Slocombe
Interpreti: Michael Caine, Noel Coward, Raf Vallone, Benny Hill, Tony Beckley, Rossano Brazzi, Margaret Blye, John Le Mesurier, Irene Handl, Fred Emney, John Clive, Graham Payn, Michael Standing, Stanley Caine, Barry Cox, George Innes
Nazionalità: Regno Unito, 1969
Durata: 1h. 41′


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