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Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

25 luglio 2017 Recensioni 0 Commenti
Un uomo da marciapiede

DEAR, 21 Ottobre 1969 – Magnifico

Convinto di poter soddisfare sessualmente le annoiate donne di New York, un prestante texano si trasferisce nella Grande Mela. Qui incontra un piccolo ladro malato di tubercolosi, che si offre di aiutarlo nella ricerca di ricche (e ricchi) clienti. A unirli è soprattutto il sogno di farcela, ma anche quello di fuggire a Miami…


Jon Voight e Dustin Hoffman in Un uomo da marciapiedeMiglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale. Furono questi tre, gli Oscar vinti da Un uomo da marciapiede nel 1969, anche se va ricordato che entrambi i due splendidi protagonisti ottennero una nomination (perdendo dal John Wayne di Il Grinta), così come Sylvia Miles in un ruolo di supporto. In effetti, Un uomo da marciapiede fu il primo – e finora unico – film “rated X” (rigorosamente vietato ai minori) a portare a casa l’Oscar più importante, ma sarebbe riduttivo ricordare la pellicola solo per questo.

Una scena di Un uomo da marciapiedeL’amicizia virile tra Joe il texano e Ratso il newyorchese, in fondo, non è altro che una versione ottimamente aggiornata di quelle che abbiamo visto spesso nei film western più classici, e non a caso la pellicola li rievoca sin dal titolo originale e dall’interessante sequenza di apertura. Waldo Salt (che in seguito scrisse anche Serpico e Tornando a casa) adatta per il grande schermo l’omonimo romanzo di James Leo Herlihy dando vita a un film intenso, capace di rimanere a lungo stampato nella memoria degli spettatori. Il merito è suo tanto quanto degli attori, ma è anche di tutto l’impianto gestito John Schlesinger.

Brenda Vaccaro e Jon Voight in Un uomo da marciapiedeIl regista inglese sfrutta un ritmo di montaggio veloce e costruisce scene visivamente arzigogolate per rendere al meglio la sensazione di “non appartenenza” del protagonista al mondo nel quale si trova muoversi. Un mondo che, soprattutto agli occhi moderni, appare un po’ finto ma comunque godibile. Il risultato è la completa partecipazione del pubblico alla storia di Joe e Ratso, cosa che, in fondo, rende il film ancor più deprimente. Eppur magnifico.


La locandina di Un uomo da marciapiedeTitolo: Un uomo da marciapiede (Midnight Cowboy)
Regia: John Schlesinger
Sceneggiatura: Waldo Salt
Fotografia: Adam Holender
Interpreti: Jon Voight, Dustin Hoffman, Brenda Vaccaro, John McGiver, Ruth White, Sylvia Miles, Barnard Hughes, Jennifer Salt, Bob Balaban, Georgann Johnson, Jan Tice, Jonathan Kramer, Viva, Ultra Violet, Anthony Holland, Gastone Rossilli, M. Emmet Walsh
Nazionalità: USA, 1969
Durata: 1h. 53′


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