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Sandro
Paté, 27 Febbraio 2004: Superfluo |
DNC,
20 Febbraio 2004
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Wonderland
di James Cox
Wonderland
Avenue, Hollywood. E' l'alba del 1 luglio 1981. In una piccola villetta
viene consumato un orribile delitto: quattro persone vengono uccise
atrocemente. La polizia locale ferma il rozzo motociclista David Lind
(Dylan McDermott), una delle ultime persone ad aver visto le vittime.
L'uomo è terrorizzato. Secondo la sua versione dei fatti, i residenti
di quella casetta in Wonderland Avenue, sono stati giustiziati perché
traditi da qualcuno a conoscenza della loro ultima rapina: quella al
boss Eddie Nash (Eric Bogosian). I sospetti ricadono subito su John
Holmes (Val Kilmer), star in declino del cinema pornografico che oramai
vaga per Hollywood alla ricerca della "dose quotidiana". Il
suo coinvolgimento appare subito chiaro.
Il
film diretto da James Cox evoca molto bene l'atmosfera di decadenza
della Los Angeles dei primi anni ottanta, una città reduce da
tutti gli eccessi del decennio precedente. In questo senso "Wonderland"
può essere considerato il seguito ideale di "Boogie
Nights", il brillante esordio cinematografico di Paul Thomas
Anderson che ripercorre la storia della pornografia americana, dalle
prime gloriose pellicole (i celeberrimi loop) fino ai miseri
video realizzati da troupe non professioniste, ricalcando in gran parte
l'ascesa e il declino di John Holmes, l'attore hard diventato famoso
per le dimensioni del suo sesso. Tuttavia, festini e droga party esclusi,
"Wonderland" non convince.
Purtroppo
il film di Cox delude proprio per come non ha saputo sfruttare l'interesse
attorno alla strage avvenuta nel 1981, il fatto di cronaca realmente
avvenuto che ha sconvolto gli Stati Uniti più del recente "caso
O.J. Simpson". A differenza dei grandi misteri ambientati a Los
Angeles, in primis quelli di cui si è occupato lo scrittore James
Elroy, nel racconto dell'uccisione della gang non ci sono colpi di scena
o rivelazioni. In breve: non c'è tensione.
Anche
se strutturato come un'inchiesta, "Wonderland" non aggiunge
niente di nuovo, né al fatto di cronaca in sé, né
tanto meno alla vita sregolata di John Holmes. Niente che non si possa
vedere in "Wadd: The Life and Times of John C. Holmes", il
bel documentario di Cass Paley e Alan Smithee sugli eccessi della star
del porno morta di Aids. Il documentario, tradotto in Italia con "John
Holmes: Il lungo addio" (!), attraverso le tante interviste e il
consistente materiale d'archivio, illustra, molto meglio del film con
Val Kilmer, gli inganni e le illusioni di uno dei più deliranti
sogni americani.
Percorsi
tematici
Boogie
Nights -
di Paul Thomas Anderson; con Mark Wahlberg, Burt Reynolds, Julianne
Moore, Heather Graham.
Titolo:
Wonderland (Id.)
Regia:
James Cox
Sceneggiatura:
James Cox, Captain Mauzner, Todd Samovitz, D. Loriston Scott
Fotografia:
Michael Grady
Interpreti:
Val Kilmer, Kate Bosworth, Lisa Kudrow, Carrie Fisher, Kim Marriner,
Dylan McDermott, Michael Pitt, Alexis Dziena, Karen LaKritz, Steve Cox,
Josh Lucas, Ted Levine, Louis Lombardi, Franky G, Russell Sams, Tim
Blake Nelson, Janeane Garofalo, Natasha Gregson Warner, Eric Bogosian
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
1h. 39'
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