| Alberto Cassani, 24 Luglio 2009: Controverso |
Mikado, 6 Giugno 2008
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Il Bope, il Tropa de Elite, è il meglio della polizia, è un’altra polizia. E’ stato creato per intervenire là dove la polizia convenzionale non è in grado di farlo, e a Rio de Janeiro succede tutti i giorni. Quando il Bope entra nella favela, lo fa per uccidere…
«Ci sono quasi 700 favela a Rio de Janeiro, quasi tutte controllate da bande armate fino ai denti. HK, Uzi, R15… Se cerchi un’arma, qui sei sicuro di trovarla. Di solito è roba che gira dove c’è una guerra, qui sono le armi dei trafficanti. Le pallottole di un .762 ti bucano la carrozzeria come fosse burro, solo un pazzo può pensare che in una città come Rio la polizia entri in una favela per far rispettare la Legge: i poliziotti hanno famiglia, i poliziotti hanno paura di morire anche loro…
Quello che è successo qui era praticamente inevitabile, i trafficanti e la polizia dovevano trovare il modo di convivere. Dopotutto, nessuno vuole morire per niente. In realtà la pace a Rio dipende dal delicato equilibrio che si viene a creare tra le pallottole dei criminali e la corruzione dei poliziotti. L’onestà non fa parte del gioco: quando dei poliziotti onesti entrano nelle favela, il risultato è una pioggia di merda. A Rio de Janeiro ogni poliziotto deve fare una scelta: o ti sporchi le mani, o fai finta di niente, o fai la guerra.»
Girato con fotografia leccata e stile videoclipparo, Tropa de Elite non dimentica la lezione di City of God ma è difficile capire quale dovrebbe esserne il messaggio. Non tutti i poliziotti sono corrotti, o tutti i poliziotti sono fascisti? O i poliziotti onesti finiscono per essere distrutti dal sistema corrotto? Perché per il modo in cui la storia è raccontata, e visti gli elementi che la compongono, la cosa non è chiarissima. Ma nonostante il doppiaggio sgrammaticato, la presentazione che viene fatta delle favela è molto efficace e i personaggi sono interessanti, almeno per la prima metà del film.
Dopo un’ora, quando siamo più o meno a metà strada, il film torna al punto di partenza e chiude il cerchio della storia che stava raccontando. L’ultima mezz’ora, però, è dedicata all’addestramento del Bope, che purtroppo poco si lega con il resto della pellicola e che non riesce a dire nulla che altri film non hanno già detto, e meglio. Ed è proprio nel finale che le scelte registiche sbagliate si fanno ancora più pesanti e minano l’efficacia di ciò che ci viene raccontato. E a quel punto non è difficile rinnegare l’intero film.
Titolo: Tropa de Elite (Id)
Regia: José Padilha
Sceneggiatura: Bráulio Mantovani, José Padilha, Rodrigo Pimentel
Fotografia: Lula Carvalho
Interpreti: Wagner Moura, Caio Junqueira, André Ramiro, Maria Ribeiro, Fernanda Machado, Fernanda de Freitas, Paulo Vilela, Milhem Cortaz, Marcelo Valle, Fábio Lago, Bruno Delia
Nazionalità: Brasile – Olanda – USA, 2007
Durata: 1h. 55′
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