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"A Tale of Love and Darkness" di Natalie Portman

15 maggio 2015 Recensioni 0 Commenti
Festival di Cannes 2015

Inedito in Italia – Eccessivo

La Seconda Guerra Mondiale è appena finita, e l’ONU dovrà presto decidere se creare un nuovo Stato per il popolo ebraico o proseguire il mandato britannico per la convivenza in Palestina. Il giovane Amos vede il mondo con occhi svegli ma ancora innocenti, e questo lo porta ad avere un rapporto molto stretto con sua madre…


Natalie Portman in una scena di A Tale of Love and DarknessQuando un Festival riceve la richiesta per inserire nel proprio programma il primo film da regista di un’attrice famosa in tutto il mondo, difficilmente può permettersi di rifiutare. Se però questo film si dimostra essere di qualità dubbie, allora il Festival lo assegnerà nella sezione meno prestigiosa, quella meno seguita dalla stampa e quindi quella i cui film hanno meno risalto. È ciò che è successo a questo A Tale of Love and Darkness, esordio nel lungometraggio di Natalie Portman finito fuori concorso e programmato per la stampa di Cannes 2015 in contemporanea all’ultimo lavoro di Woody Allen.

Natalie Portman in A Tale of Love and DarknessTratto dall’autobiografia di Amos Oz Una storia di amore e tenebra (Feltrinelli), il film ha il difetto principale di non riuscire a trasmettere agli occhi stranieri l’importanza del momento storico che racconta né il calore della vicenda umana su cui si focalizza. Lascia certamente presagire buone cose dalla futura carriera della Portman dietro la macchina da presa, ma mette anche in luce quanto sia ancora acerba come regista e sceneggiatrice.

Una scena di A Tale of Love and DarknessL’attrice israeliana non riesce a trovare la giusta misura nella gestione dei tempi e non riesce a controllare i suoi slanci poetici fatti di ralenti e controluce, ma costruisce comunque qualche momento visivamente interessante e più di un dialogo davvero valido. Nel suo insieme, però, l’elegante confezione potrebbe facilmente far pensare che lei fosse più concentrata sul modo migliore di fare bella figura invece che a realizzare il miglior film possibile.


La locandinaTitolo: A Tale of Love and Darkness (Sipur al ahava ve chosheche)
Regia: Natalie Portman
Sceneggiatura: Natalie Portman
Fotografia: Slawomir Idziak
Interpreti: Natalie Portman, Amir Tessler, Gilad Kahana, Makram Khouri, Shira Haas, Neta Riskin
Nazionalità: Israele, 2015
Durata: 1h. 38′


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