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Alberto Cassani, 27 Giugno 2003: Ignobile |
Penta
Distribuzione
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Basic
Instinct
di Paul Verhoeven
Un
detective della polizia di San Francisco appena uscito da un'inchiesta
degli affari interni, indaga sul torbido omicidio di una rock-star.
Prima sospettata è una donna con la quale il cantante andava
a letto di tanto in tanto, che aveva descritto l'assassinio in un suo
libro. Tra il poliziotto e la sospettata si crea una forte tensione
sessuale, il che certo non va bene per le indagini...
Ovvero:
come costruire un film con una riunione di marketing invece che
con la testa degli artisti.
La
sceneggiatura di Joe Eszterhas tralascia lo sviluppo del giallo in favore
dell'erotismo da quattro soldi e Verhoeven, regista come sempre privo
di senso della misura, esagera quest'ultima componente per attirare
chi non ha il coraggio di affittare un film porno. E i numeri danno
loro ragione.
Personaggi
tagliati con l'accetta, credibilità della trama quasi nulla e
ricerca del patinato come scelta stilistica, ma la coppia regista-sceneggiatore
farà di peggio tre anni dopo con "Showgirls".
Buono
il montaggio e le musiche (entrambi nominati agli Oscar), ma l'unico
vero (seppur contestabile) pregio del film è aver dato fama mondiale
a Sharon Stone, che per ottenerla ha però dovuto farci vedere
il suo vero colore di capelli.
Percorsi
tematici
Basic
Instinct 2 - di Michael Caton-Jones; con Sharon Stone, David Morrissey,
Charlotte Rampling.
Titolo:
Basic Instinct (Id.)
Regia:
Paul Verhoeven
Sceneggiatura:
Joe Eszterhas
Fotografia:
Jan de Bont
Interpreti:
Michael Douglas, Sharon Stone, George Dzunda, Jeanne Tripplehorn, Denis
Arndt, Leilani Sarelle, Bruce A. Young, Chelcie Ross, Dorothy Malone,
Wayne Wright, Daniel von Bargen, Stephen Tobolowsky, Benjamin Mouton,
Jack McKee, Bill Cable, Stephen Rowe, Mitch Pileggi, Mary Pat Gleason,
Freda Foh Shen, William Duff-Griffin, James Rebhorn
Nazionalità:
USA, 1992
Durata:
2h. 03'
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