Stai leggendo:

"Beneath Still Waters" di Brian Yuzna

9 ottobre 2005 Recensioni 9 Commenti
Beneath Still Waters

Disponibile in home-video – Avvincente

Due ragazzi si mettono in testa di fare qualcosa di di folle, di pericoloso… Guarderanno la loro città per l’ultima volta, prima che un bacino artificiale la sommerga per sempre. La popolazione è stata evacuata, restano in piedi solo gli edifici strani, quelli che nascono dei segreti…


Una scena di Beneath Still WatersOpera matura e piuttosto esaustiva sulle personali propensioni di Brian Yuzna alla contaminazione tra gotic-horror tradizionale e concessioni gore e splatter, anche questa sua ultima fatica è stata realizzata su territorio iberico dalla Fantastic Factory. Come quasi tutta la produzione di Yuzna, anche stavolta i rimandi e le citazioni cinematografiche ricorrono di continuo, ben disseminati in una trama apparentemente complessa, nella quale si avvertono spesso le atmosfere del miglior Roger Corman. Un film che riporta decisamente Yuzna a un’elevata cifra stilistica ed esalta la sua personalissima visione lovecraftiana per l’horror a dimensione corale.

Charlotte Salt e Pilar Soto in una scena di Beneath Still WatersRiallacciandosi particolarmente a Dagon – diretto dal fido Stuart Gordon, ma da lui prodotto nel 2001 – il regista riesce quasi sempre a mantenere alta la tensione narrativa con la tipica angoscia collettiva che da sempre caratterizza gli incubi alla Lovecraft, pervasi da pratiche esoteriche inconfessabili ed orrori abominevoli, e lo fa, nonostante l’evidente limite della produzione a medio budget, innestandoli spesso in una cornice angosciante e apocalittica, come quella della diga in fase di cedimento o della suggestiva città sommersa dalle acque. Peccato solo che l’affascinante ambientazione lacustre e le accettabili riprese subacquee si stemperino a causa dell’accumulo di trovate orrorifiche e del consueto repertorio di effettacci splatter che, comunque, hanno il pregio di non essere quasi mai gratuiti.

Una scena di Beneath Still WatersFunzionali gli interpreti, tra cui spicca Patrick Gordon che qui si propone (novello Tall Man) nientemeno che come discepolo di Aleister Crowley e a capo di una congrega satanica che, attraverso ogni sorta di perversione e malvagità, vuole mantenere il dominio del male sul villaggio di Mariebad.

Una notazione curiosa: il film contiene una rappresentazione piuttosto cruda (e particolarmente dettagliata) dell’orgia demoniaca degli abitanti del villaggio, momento filmico solitamente difficile a vedersi, anche per pellicole di genere… ma che dal regista di Society certo non poteva mancare.


La locandina statunitense di Beneath Still WatersTitolo: Beneath Still Waters – Dal profondo delle tenebre (Beneath Still Waters)
Regia: Brian Yuzna
Sceneggiatura: Mike Hostench, Àngel Sala
Fotografia: Johnny Yebra
Interpreti: Michael McKell, Raquel Meroño, Charlotte Salt, Patrick Gordon, Pilar Soto, Joseph Maria Pou, Manuel Manquiña, Diana Peñalver, David Meca
Nazionalità: Spagna, 2005
Durata: 1h. 40′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Attualmente ci sono 9 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Ma questo film fa parte della Fantastic Factory di Yuzna? Ma è uscito in Italia?

  2. Alberto Cassani scrive:

    E’ stato presentato ad un Ravenna Horror Festival, se mi ricordo bene. Scopro proprio adesso che è uscito in dvd con il sottotitolo “Dal profondo delle tenebre”. E’ effettivamente realizzato dalla Fantastic Factory in Spagna, con fondi anche britannici.

  3. Marco scrive:

    Wow grazie della risposta Alberto! Provvederò subito a ricercarlo.

  4. Alberto Cassani scrive:

    Prego. Buon divertimento

  5. Marco scrive:

    A parte i buoni effetti di make-up un film noiosissimo con interpreti scadenti ed effetti veramente terribili, sembra un film tv. Storia personalmente superficiale e non approfondita. E non interessante.
    Da evitare

  6. Marco scrive:

    Albe “Re-Animator” di Gordon l’hai visto? I seguiti? Cosa mi consigli d’altro dello stesso?

  7. Alberto Cassani scrive:

    I “Re-Animator” li ho visti tutti (a meno che nel frattempo non sia uscito il quarto e non me ne sono accorto). Il terzo è recensito qui http://www.cinefile.biz/beyond-re-animator-di-brian-yuzna ma il secondo è di gran lunga il migliore. Di Gordon sono interessanti anche “Dolls” (http://www.cinefile.biz/dolls-bambole-di-stuart-gordon) e “Edmond”, ma capolavori veri non ne ha mai fatti.

  8. Marco scrive:

    Albe di Yuzna regista cosa hai visto e cosa ti è piaciuto? “The Dentist”?

  9. Alberto Cassani scrive:

    “Re-Animator 2″ è molto bello, “Society” è interessante. Ma sono i suoi primi due film, poi di rado ha fatto cose decenti.

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.

Incassi dal 23 al 25 settembre