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"Benvenuto Presidente!" di Riccardo Milani

13 marzo 2013 Recensioni 1 Commento
Benvenuto Presidente!

01 Distribution, 21 Marzo 2013 – Canzonatorio

Un nuovo Giuseppe Garibaldi strappato alla sua vita tranquilla di un paese di montagna, tra un giorno di pesca e uno in biblioteca, viene catapultato alla presidenza della Repubblica. Sfida la sua inadeguatezza e carica con ottimismo e sfrontato buonsenso un paese ormai alla deriva…


Claudio BisioRiccardo Milani definisce il suo film «una favola leggera» dove la morale di base è unica: l’onestà. Non vuole per forza schierarsi nel filone dell’antipolitica, ma anzi attraverso la bocca del nuovo “inedito” presidente fa un’arringa finale dove ammonisce soprattutto i cittadini, i primi a non rispettare le regole della normale ed elementare convivenza civile. La cattiva politica è troppo spesso una copertura.

Kasia Smutniak e Claudio Bisio in una scenaBenvenuto Presidente! schiera un cast di attori esemplari, tutti pronti a dare il proprio contributo in questo film stramaledettamente troppo attuale per non far parlare di sé come preludio di un certo grillinismo, che l’intero cast ci tiene a mantenere a distanza, ma quando si parla di “popolare” contro “populismo”, ormai la mente di tutti vola alle “stelle”. Da Claudio Bisio, protagonista assoluto, a Beppe Fiorello, Remo Girone, Gianni Cavina, Michele Alaique, Omero Antonutti, tutti partecipano a rendere chiare le diverse sfaccettature di una politica cinica e sporca, si tratta in particolar modo di attori drammatici d’estrazione teatrale che hanno sposato molto volentieri l’idea di mettersi in gioco con la commedia aspra e divertente allo stesso tempo.

Claudio Bisio in una scenaImportante il ruolo femminile interpretato da Kasia Smutniak. Lei è il Vice Segretario del Quirinale, che ha il compito di far conoscere al nuovo Presidente il Protocollo e di insegnargli le regole istituzionali. Rigida e formale, instaura un rapporto conflittuale con il Capo dello Stato, per il quale a un certo punto della storia proverà una forte attrazione, malgrado il suo essere inadatto e fuori luogo. Il tutto si condensa in maniera equilibrata, in un film fortemente sarcastico, dove però si esclude qualsiasi riferimento specifico a sistemi attuali, dove domina la leggerezza e la fantasia di una favola narrata con tono canzonatorio, ma con la stessa semplicità con cui si racconta una bella storia a una classe di bambini in una scuola di montagna!


La locandinaTitolo: Benvenuto Presidente!
Regia: Riccardo Milani
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci
Fotografia: Saverio Guarna
Interpreti: Claudio Bisio, Kasia Smutniak, Giuseppe Fiorello, Remo Girone, Massimo Popolizio, Cesare Bocci, Omero Antonutti, Michele Alhaique, Franco Ravera, Patrizio Rispo, Gianni Cavina, Piera Degli Esposti
Nazionalità: Italia, 2013
Durata: 1h. 40′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Personalmente non mi è molto piaciuto, molte scene retoriche (i barboni e i bambini in ospedale), pessime scelte di sceneggiatura (il Brasile e i cinesi che ci pagano i debiti perchè drogati di marjuana!), storia d’amore fra i protagonisti banale e scontata.
    Solo qualche lieve risata grazie ai tre politici.
    Comunque non vuole essere una commedia solo risate ma soprattutto dolceamara…come se i cittadini non sapessero quali siano i problemi di questo paese (loro fra i primi ma solo perchè la società nostra ci porta ad esserlo).
    Non mi ha detto niente di nuovo e non appassiona.
    Discrete interpretazioni.

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