Alberto Cassani, 23 Febbraio 2005: Ironico
Warner, 25 Febbraio 2005

Constantine

di Francis Lawrence


Keanu ReevesLiberamente tratta da una delle saghe più amate dai fan di "Hellblazer", questa versione cinematografica del fumetto creato da Alan Moore nel 1985 si dimostra un film ricco di ironia e discretamente appassionante ma poco attinente al personaggio originale e del tutto privo dello spirito irriverente tipico delle creature di Moore come di quello 'bastardo' del suo degno erede Garth Ennis. In effetti, gli sceneggiatori Brodbin e Cappello (quest'ultimo già sceneggiatore di "Cose dell'altro mondo" con Hulk Hogan) hanno preso quel mezzo hooligan di Liverpool esperto di magia e ne hanno fatto giocoforza un esorcista statunitense in cerca di un posto in Paradiso. Tutto questo probabilmente non piacerà ai fumettari, ma non si può dire che il risultato cinematografico sia di pessima qualità.

Keanu Reeves e Tilda SwintonMorto suicida e rianimato dai medici dopo due minuti di arresto cardiaco, John Constantine è stato all'Inferno ed è tornato sulla Terra con l'intenzione di guadagnarsi quel posto in Paradiso che è negato a tutti i suicidi debellando i Demoni che si muovono tra gli Uomini, in modo da mantenere l'Equilibrio tra le forze del Bene e del Male. Perché fin dalla nascita, John Constantine ha avuto il potere di vedere gli Angeli e i Demoni che si confondono fra gli umani. Certo, però, Constantine non ha l'aspetto del Santo né del Buon Samaritano. Basti dire che fuma trenta sigarette al giorno da quando aveva quindic'anni... E proprio le sigarette hanno ridotto di molto il suo tempo: il cancro ai polmoni gli lascia ormai pochi mesi di vita...

Keanu Reeves, Djimon Hounsou e Shia LaBeoufAvendo sulla sedia del regista un signor nessuno come Francis Lawrence (esperto regista di videoclip ma esordiente sul grande schermo), è chiaro che questo non può essere un progetto autoriale come forse sarebbe convenuto visto il personaggio. Per fortuna lo script è sufficientemente leggero da non affossare il film sotto le numerose sequenze d'azione e gli straripanti effetti speciali digitali, e anche se in certi punti la narrazione si fa un po' confusa e gli accenni politically correct disturbano abbastanza, la visione è piacevole e divertente. E non è vuota come spesso capita con altri cinefumetti.

Keanu Reeves e Rachel WeiszKeanu Reeves non è certo la persona adatta ad interpretare il John Constantine fumettistico (che era modellato sulle fattezze di Sting), ma al di là della voce eccessivamente impostata del suo doppiatore italiano l'attore libanese di nascita ha la presenza scenica giusta per questa versione cinematografica del personaggio, anche se ha la faccia ancora troppo pulita. Ma a lasciare il segno sono soprattutto gli attori di supporto - Djimon Hounsou, Peter Stormare e Tilda Swinton su tutti - ed è la loro presenza a rendere credibile il mondo che ci viene raccontato. Un mondo, ed un film, che certo non influenzerà il cinema a venire ma che è capace di intrattenere degnamente gli spettatori per un paio d'ore. Che da un progetto simile è il massimo che si possa pretendere.


Percorsi tematici

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V per Vendetta - di James McTeigue; con Natalie Portman, Hugo Weaving, Stephen Rea.
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La locandinaTitolo: Constantine (Id.)
Regia: Francis Lawrence
Sceneggiatura: Kevin Brodbin, Frank Cappello
Fotografia: Philippe Rousselot
Interpreti: Keanu Reeves, Rachel Weisz, Djimon Hounsou, Shia LaBeouf, Max Baker, Pruitt Taylor Vince, Gavin Rossdale, Tilda Swinton, Peter Stormare, Jesse Ramirez, José Zuniga, Francis Guinan, Larry Cedar, April Grace, Suzanne Whang, Johanna Trias, Alice Lo, Nicholas Down, Tanoai Reed, Quinn Buniel, Ann Ryerson, Stephanie Fabian, Connor Dylan Wryn
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 2h. 01'