Stai leggendo:

Cosa fai a Capodanno? di Filippo Bologna

20 dicembre 2018 Recensioni 0 Commenti
Cosa fai a Capodanno?

Vision, 14 Novembre 2018 – Insulso

Alcuni sconosciuti si ritrovano in una baita di montagna per trascorrere l’ultima notte dell’anno all’insegna della trasgressione: l’idea è di fare scambio di coppia. Nulla, però, andrà come previsto, in primo luogo perché i misteriosi padroni di casa non sono, in realtà, chi dicono di essere…


Esordio alla regia dello scrittore e sceneggiatore Filippo Bologna, Cosa fai a Capodanno? è un film di difficile identificazione e classificazione, che dimostra quanto ancora poco efficaci siano i nostri tentativi di fare un cinema diverso da quello che siamo soliti proporre, almeno quando si tratta di commedie. Il tema dello scambio di coppie si rivela subito un mero pretesto per delineare quello che, nelle intenzioni del regista, doveva probabilmente essere uno spaccato dell’Italia odierna e di come gli italiani stanno vivendo l’attuale condizione socio-politica del Belpaese. Il risultato, però, è del tutto slegato dalla realtà e rende velleitario ogni tentativo di entrare in empatia con la narrazione e con i personaggi che ne fanno parte. Sono proprio i personaggi a essere degli “estranei”, senza la seppur minima aderenza con il tipo di pubblico cui il film – in linea teorica – vorrebbe/dovrebbe rivolgersi.

La sceneggiatura è di sicuro il principale punto debole della pellicola, visto lo sviluppo della vicenda tutt’altro che fluido, i dialoghi “letterari” e inutilmente artificiosi che accentuano la già ragguardevole assurdità del contesto e gli estemporanei quanto semplicistici riferimenti all’attualità – con battute su immigrazione, lavoro e nuove generazioni. I difetti della scrittura sono evidenti soprattutto nella complessiva strutturazione e progressione della storia, impossibile da definire e catalogare perché il (pessimo) miscuglio attuato dal suo autore impedisce categoricamente di farlo. Siamo infatti di fronte a un film che vorrebbe essere “anarchico” – pretendendo di andare contro le convenzioni e di stravolgere le regole dei generi – ma che riesce a essere solo un clone malriuscito dei tanti modelli cinematografici cui, dichiaratamente, si ispira: Carnage di Polanski e The Hateful Eight di Tarantino in primis, con vari ammiccamenti e strizzate d’occhio allo humour nero dei fratelli Coen.

L’incipit di Cosa fai a Capodanno? poteva far pensare che un congruo spazio – almeno – fosse concesso alle tematiche dell’esibizionismo e della sessualità, ma la componente erotica è invece quasi del tutto assente, con una imbarazzante sequenza onirica di cui è protagonista una Isabella Ferrari versione radical chic. Alla fine, tolte un paio di buone idee di regia e un cast che comunque non manca di dimostrare la propria bravura – Alessandro Haber su tutti – il bilancio di questa pseudo-commedia noir piena di ambizioni e priva di sostanza è davvero fallimentare.


La locandinaTitolo: Cosa fai a Capodanno?
Regia:Filippo Bologna
Sceneggiatura: Filippo Bologna
Fotografia: Maurizio Calvesi
Interpreti: Luca Argentero, Ilenia Pastorelli, Alessandro Haber, Vittoria Puccini, Isabella Ferrari, Ludovico Succio, Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Valentina Lodovini, Riccardo Scamarcio
Nazionalità: Italia, 2018
Durata: 1h. 35′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].