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Alberto Cassani, 26 Settembre 2003: Vuoto |
Mediaset Distribuzione
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Il
corvo
The Crow
di Alex Proyas
Eric
Draven è un chitarrista rock che risorge dalla tomba un anno
dopo essere stato assassinato, per vendicare la propria morte e quella
della sua fidanzata. Ad uccidere la giovane coppia è stato Topdollar,
un criminale che ora è il vero padrone della città. Invulnerabile,
in quanto già morto, Eric è accompagnato nella sua ricerca
da un magico Corvo che ne guida la discesa nei bassifondi della città.
Bisogna
avere il coraggio di dirlo: se Brandon Lee non fosse morto durante la
lavorazione di questo film, "Il Corvo" cinematografico avrebbe
incassato un decimo dei 94 milioni di dollari che ha portato a casa
e ci avrebbe anche risparmiato i due imbarazzanti seguiti. Certo non
sono i risultati dei botteghini internazionali che fanno la qualità
di un film, ma capita spesso di perdere il senso delle proporzioni quando
si guardano queste cifre. In realtà, l'opera seconda di Alex
Proyas è un film stilisticamente ben studiato ma che non riesce
a dir nulla di nuovo in nessuno degli aspetti e delle tematiche che
lo contraddistinguono. E non è solo per il fatto che gli sceneggiatori
Schow e Shirley hanno obbligatoriamente semplificato l'impianto dello
straordinario fumetto di James O'Barr da cui la pellicola è tratta,
il problema è che il film è "stilisticamente ben
studiato".
Dotata
di una serie di scenografie davvero fantastiche (esaltate dalla perenne
pioggia battente), la pellicola non si adagia mai all'interno di un
singolo genere cinematografico e riesce nell'escalation di violenza
voluta dal regista. Ma non riesce nell'escalation delle emozioni: "Il
Corvo" è un film piatto e ripetitivo, in cui Proyas dimostra
in pieno di provenire dal mondo dei videoclip e che non riesce a riproporre
la magia del fumetto cui è ispirato. Tecnicamente ineccepibile,
certo, ma il cinema non è solo un look curato. Ne "Il
Corvo", cult-movie sopravvalutato, non c'è nient'altro.
Titolo:
Il corvo - The Crow (The Crow)
Regia:
Alex Proyas
Sceneggiatura:
David J. Schow, John Shirley
Fotografia:
Dariusz Wolski
Interpreti:
Brandon Lee, Rochelle Davis, Ernie Hudson, Michael Wincott, Bai Ling,
Sofia Shinas, Anna Levine, David Patrick Kelly, Angel David, Laurence
Mason, Michael Massee, Tony Todd, Jon Polito, Bill Raymond, Marco Rodríguez,
Kim Sykes, Rock Taulbee, Norman Maxwell, Jeff Cadiente, Henry Kingi
Jr, Erik Stabenau, Cassandra Lawton, Thomas Rosales Jr
Nazionalità:
USA, 1994
Durata:
1h. 42'
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