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"Danza di Sangue" di John Malkovich

6 settembre 2002 Recensioni 0 Commenti
Alberto Cassani, 6 Settembre 2002: Insopportabile
20th Century Fox, 10 gennaio 2003

Sud America. Un ufficiale di polizia si trova a fronteggiare il compito più difficile della sua carriera: catturare la mente dietro la violenta attività terroristica che sta mettendo in ginocchio il paese. Ma nel mezzo del caos che sembra regnare, l’uomo trova il modo di innamorarsi della maestra di danza di sua figlia…


Pretenzioso esordio registico dell’attore John Malkovich, evidentemente molto interessato all’argomento dato che era già stato produttore dell’analogo The Terrorist, Pasos de Baile prende spunto dall’attività di Sendero Luminoso, un gruppo terroristico sudamericano che non risparmia la vita neanche ai missionari, in nome di una presunta rivoluzione del popolo. Il problema è che questo film non riesce assolutamente ad essere un atto d’accusa nei confronti dei terroristi, a causa della completa mancanza di motivazioni date ai “cattivi” e alla monodimensionalità di tutti i personaggi, per non parlare della componente stucchevole e ammorbante presente in sceneggiatura.

Sud America. L’agente Augustin Rejas, che ha lasciato la professione di avvocato per cercare un modo più onorevole di applicare la Legge, si trova a fronteggiare il compito più difficile della sua carriera di poliziotto: catturare il misterioso Ezequiel, la mente dietro la violenta attività terroristica che sta mettendo in ginocchio il paese. Ma nel mezzo del caos che sembra regnare ovunque, Rejas si innamora di Yolanda, la bella maestra di danza di sua figlia. Ma la caccia al capo dei terroristi è quantomai complessa e pericolosa, e non risparmierà nessuno.

Adattando il suo stesso romanzo omonimo, Nicholas Shakespeare si innamora forse troppo delle sue parole, mettendo in bocca ai personaggi dialoghi risibili e troppo sostenuti, senza peraltro riuscire a dare spessore agli stessi personaggi, o a rendere la trama meno prevedibile.

Interpretato da un Javier Bardem ingrigito, imbolsito e poco convinto, e da Laura Morante quasi del tutto priva del fascino che il suo personaggio avrebbe richiesto – se fosse stato un personaggio pienamente definito – il film scorre lento e noioso, mai convincente e anzi spesso ai limiti del ridicolo.

Presentata fuori concorso al Festival di Venezia del 2002, alla proiezione per la stampa la pellicola ha raccolto solo due timidi e subito zittiti battiti di mani.


Titolo: Danza di Sangue (Pasos de Baile)
Regia: John Malkovich
Sceneggiatura: Nicholas Shakespeare
Fotografia: Jose Luis Alcaine
Interpreti: Javier Bardem, Laura Morante, Juan Diego Botto, Elvira Mínguez, Alexandra Lencastre, Oliver Cotton, Luis Miguel Cintra, Javier Manrique, Abel Folk, Marie-Anne Berganza, Lucas Rodríguez, Xabier Elorriaga, Natalia Dicentra
Nazionalità: Spagna, 2001
Durata: 2h. 15′


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