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"Davanti agli Occhi" di Vadim Perelman

15 novembre 2008 Recensioni 0 Commenti
Davanti agli Occhi

Mediafilm, 2 Gennaio 2009 – Brutto

Diana e Maureen sono amiche inseparabili ma una mattina un loro compagno entra a scuola con un mitra e fa una strage. Quindici anni dopo Diana è sposata e ha una bambina, ma le immagini di quel giorno non l’hanno mai abbandonata…


Evan Rachel Wood e Eva Amurri in Davanti agli OcchiDiciamo la verità: quando un film è brutto, è brutto. Potremmo trovare tanti se, tanti ma, qualche però, ma sempre brutto rimarrà. Può esserlo perché noioso, pedante, lento senza motivo. O magari perché costruito male, presuntuoso, realizzato approssimativamente. O ancora, più semplicemente, perché del tutto lontano da quello che è il proprio gusto. Ecco, Davanti agli Occhi è un po’ di tutto questo, senza molto altro da dire.

Lo spunto è quello di una (solita) strage compiuta da un alunno in una scuola in una qualsiasi cittadina di provincia degli Stati Uniti. La protagonista, sopravvissuta, non riesce a fare i conti con quegli istanti terribili, latori di sogni senza luce e istanti di vuoto nel mentre di una giornata qualunque. Tanto più che il killer, prima di suicidarsi, chiede alle ultime due ragazze che incontra, fra cui la protagonista, di compiere una straziante scelta: chi delle due avrebbe risparmiato?

Uma Thurman e Brett Cullen in Davanti agli OcchiNon andiamo avanti nella descrizione della storia solamente per non rovinarvi la sorpresa di quelli che sono gli unici spunti interessanti di una trama che comunque fatica. Vi basterà sapere che il titolo originale The Life Before Her Eyes vi regala la chiave interpretativa dell’intero film. Per il resto il tentativo di costruire un certo lirismo da parte di Vadim Perelman, che già un discorso analogo aveva portato avanti con la sua opera prima, La casa di sabbia e nebbia, naufraga al primo apparire di fiori traslucidi che garriscono goffamente al vento piuttosto che di inquadrature perpendicolari che, dal basso all’alto, fanno trasparire il sole tra le chiome degli alberi.

Uma Thurman in Davanti agli OcchiA poco serve la presenza di due brave attrici come Evan Rachel Wood e Uma Thurman, che vengono diluite nel corso della narrazione e si perdono nella vacuità di un girato che si mostra lezioso e inconcludente. I continui ralenti che gigioneggiano fin da subito, il non detto del primo flashback che lascia subito intuire come il resto della pellicola giocherà confrontandosi con ciò che non viene mostrato da subito, il montaggio in parallelo pedante e didascalico: non so di quali altri elementi il manuale del buon critico abbia bisogno per definire un film “brutto”. Aggiungeteci uno dei peggiori doppiaggi degli ultimi anni, e la frittata sarà definitivamente cotta.


La locandina di Davanti agli OcchiTitolo: Davanti agli Occhi (The Life Before Her Eyes)
Regia: Vadim Perelman
Sceneggiatura: Emil Stern
Fotografia: Pawel Edelman
Interpreti: Uma Thurman, Evan Rachel Wood, Eva Amurri, Gabrielle Brennan, Brett Cullen, Oscar Isaac, Jack Gilpin, Molly Price, Isabel Keating, Maggie Lacey, John Magaro, Lynn Cohen, Nathalie Paulding, Oliver Solomon, Anna Moore, Tanner Cohen
Nazionalità: USA, 2007
Durata: 1h. 30′


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