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Doctor Strange di Scott Derrickson

26 ottobre 2016 Recensioni 4 Commenti
Doctor Strange

Walt Disney, 26 Ottobre 2016 – Spettacolare

Ottimo neurochirurgo dall’ego smisurato, il dottor Steven Strange resta vittima di un incidente stradale che gli recide i nervi di entrambe le mani. Disperato per l’impossibilità di tornare a operare, parte per il Nepal alla ricerca di una cura. Quello che troverà, invece, sarà una dimensione mistica ben oltre la sua immaginazione…


Una scena di Doctor StrangeIntrodotto dalla nuova – orrenda – sigla dei Marvel Studios, Doctor Strange è forse il film Marvel più compiutamente cinematografico visto finora. E’ anche uno dei pochi che prova a staccarsi dalla piattezza produttiva dei film realizzati dalla Casa delle Idee, perché mette in scena una storia più complessa e a suo modo violenta nonostante sia costellata di personaggi monodimensionali e battutine che suonano spesso fuori luogo.

Tilda Swinton e Benedict Cumberbatch in una scena di Doctor StrangeBen interpretato da Benedict Cumberbatch e Tilda Swinton (che pagano però delle voci italiane totalmente inadatte rispetto alle loro originali), Doctor Strange lascia a bocca aperta nel primo viaggio attraverso il multiverso e poi durante una battaglia con il tempo che scorre all’indietro, ma si rifà troppo da vicino ad effetti speciali e coreografie già visti in Inception e Matrix. L’effetto non è aiutato dalle brutte musiche di Michael Giacchino, che non riesce a sostenere degnamente né le scene drammatiche né quelle d’azione.

Benedict Cumberbatch in Doctor StrangeDoctor Strange piacerà sicuramente ai fan, non solo del personaggio ma anche dei fumetti Marvel in generale, e sicuramente colpirà gli adolescenti che stanno seguendo con passione l’evoluzione dell’universo cinematografico Marvel. E’ certamente un film di valore, forse persino uno dei migliori prodotti fin qui dalla Casa delle Idee, ma è uno dei tanti cinefumetti di cui tra qualche decina d’anni ci si ricorderà a malapena, non fosse per i sequel e la presenza del personaggio nei futuri film Marvel. Dopo otto anni di lavoro, non sarebbe ora che la Marvel provasse a scostarsi decisamente dal filone che ha fin qui seguito con lo stampino?


La locandina di Doctor StrangeTitolo: Doctor Strange (Id.)
Regia: Scott Derrickson
Sceneggiatura: Jon Spaihts, Scott Derrickson, C. Robert Cargill
Fotografia: Ben Davis
Interpreti: Benedict Cumberbatch, Chiwetel Ejiofor, Rachel McAdams, Benedict Wong, Mads Mikkelsen, Tilda Swinton, Michael Stuhlbarg, Benjamin Bratt, Scott Adkins, Zara Phythian, Alaa Safi, Katrina Durden, Topo Wresniwiro
Nazionalità: USA, 2016
Durata: 1h. 55′


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Attualmente ci sono 4 commenti a questo articolo:

  1. Donato ha detto:

    Eeeeehhh. Mi sa che questo è da vedere. Mi fa piacere che gli abbiano dedicato un film fatto come si deve. Era uno dei miei personaggi preferiti, ma anche non particolarmente amato dai lettori di fumetti marvel americani. Per quest’ultimo motivo, francamente non mi aspettavo che ne facessero una trasposizione cinematografica. Cumberbatch mi sembra un’ottima scelta per il ruolo, anche se penso che il dott. Strange perfetto sarebbe stato il Downey Jr. che, purtroppo, ha prestato la faccia a quel personaggio insopportabile di Tony Stark. Purtroppo lui è irrimediabilmente e definitivamente Iron Man, non credo che potrà interpretare qualche altro personaggio nei film dell’universo Marvel, perché gli spettatori lo vedranno sempre come Tony Stark…

  2. Eddie ha detto:

    Sicuramente il miglior film Marvel Studios a mani basse, per un solo semplice motivo: ha qualcosa di visivamente interessante. Anzi, maestoso. La sceneggiatura fa benissimo il suo lavoro e Cumberbatch è al solito bravissimo. Un buon film, finalmente, che ricorda i cinecomic un po’ più brillanti, come il primo Iron Man.
    Hai ragione Alberto, sarebbe ora che i MS si decidessero a produrre opere meno in serie e più cinematografiche, ma questo mi sembra un decisivo passo in avanti. Certo, quello Spider-Man con Zendaya che fa Mary Jane e con Flash Thompson indiano un po’ mi spaventa…

  3. Mauro ha detto:

    Cassani, sei troppo buono, più che un film spettacolare mi è sembrato il festival della scopiazzata

  4. Alberto Cassani ha detto:

    Ma quello era preventivabile, dai.

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