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"Elvis & Nixon" di Liza Johnson

11 ottobre 2016 Recensioni 0 Commenti
Elvis & Nixon

Videa, 22 Settembre 2016 – Leggero

Casa Bianca, 21 dicembre 1970. Quel giorno, il Presidente Richard Nixon ha ricevuto davvero Elvis Presley su richiesta del cantante, desideroso di aiutare il suo Paese. Il desiderio espresso da Elvis a Nixon era quello di diventare un agente federale della Sezione Narcotici…


Kevin Spacey e Michael Shannon in una scena di Elvis & NixonElvis & Nixon ripercorre un episodio dalle premesse apparentemente seriose invece affrontato, narrato e soprattutto interpretato con tono leggero. L’incontro avvenuto tra queste due opposte personalità è raccontato solo nella parte finale del film, dando spazio in tutto il resto della pellicola alla figura di Elvis. Solo pochi anni lo separano dalla morte ed è già una leggenda vivente, nonostante stia pagando il successo anche con eccessi bizzarri della personalità. Molto è stato ricostruito con veridicità storica, mentre il resto è stato ricreato in maniera verosimile, compreso il dialogo avvenuto in una Casa Bianca addobbata per il Natale imminente. D’altro canto, più che sui fatti il film vuole basarsi sulle personalità dei due protagonisti, entrambe rese in maniera adeguata.

Michael Shannon in Elvis & NixonPur con qualche riserva sulla fisicità di Michael Shannon quale interprete di Elvis, nessuna può esserci invece circa la sua capacità di restituire il personaggio nella personalità eccentrica, ma anche umana, nelle movenze e nella gestualità. Interpretazione che fa apparire Elvis sempre in bilico tra un eccesso d’ingenuità e una vera megalomania. Le stesse che, per esempio, lo portano a proporsi a Nixon come un agente federale sotto copertura. Questa contraddizione in termini di vestire false spoglie, proprio lui che non è in grado di nascondersi al Paese se non al mondo intero, non può che generare un film ironico e divertente, oltre che animato da ulteriori contraddizioni.

Kevin Spacey in Elvis & NixonNixon, l’uomo più potente del mondo per antonomasia, soccombe a un ordine di sua figlia che gli fa cambiare idea circa l’iniziale rifiuto di incontrare quello che è l’idolo di lei. Elvis, alias Il Re, è refrattario al protocollo presidenziale ma comunque emozionato prima di incontrare il suo Presidente. Gli assistenti di quest’ultimo, per quanto abituati a trattare con una simile autorità e a vederne innumerevoli altre nel contesto in cui lavorano, sono emozionati di fronte a Elvis come lo sarebbe qualunque altro suo fan. Nonostante queste contraddizioni, tutti i personaggi sono impersonati con leggerezza e capacità interpretativa. Qualità che conferiscono uno stile omogeneo a un film che, pur non strettamente storico, rende comunque una testimonianza interessante a fatti curiosi accaduti davvero.


La locandina di Elvis & NixonTitolo: Elvis & Nixon (Id.)
Regia: Liza Johnson
Sceneggiatura: Joe Sagal, Hanala Sagal, Cary Elwes
Fotografia: Terry Stacey
Interpreti: Kevin Spaccey, Michael Shannon, Alex Pettyfer, Johnny Knoxville, Colin Hanks, Evan Peters, Sky Ferreira, Tracy Letts, Tate Donovan, Ashley Benson, Kamal Angelo Bolden, Ahna O’Reilly, Ian Hoch, Ritchie Montgomery, Nathalie Love
Nazionalità: USA, 2016
Durata: 1h. 26′


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