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Francesco Puglisi, 19 Maggio 2001: Appassionato |
Columbia,
27 Aprile 2001
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Quasi
famosi
Almost Famous
di Cameron Crowe
William
Miller all'età di dieci anni (interpretato da Michael Angarano), scopre
la musica rock grazie ai dischi che gli ha lasciato la sorella dopo
essere andata via di casa per fare la hostess. Se ne innamorerà, tanto
che a sedici anni (ruolo interpretato da Patrick Fugit) riuscirà a scrivere
per il leggendario mensile "Rolling Stone", per il quale dovrà redigere
un articolo su un gruppo "quasi famoso": gli Stillwater. Intraprenderà
un viaggio in autobus attraverso l'America seguendo le tappe della band
per i loro concerti, scoprirà la propria vita, innamorandosi della "groupie"
Penny Lane (Kate Hudson), e quella che si nasconde dietro il rock, realizzerà
il suo più grande sogno, fare il giornalista musicale, grazie anche
all'aiuto di un altro giornalista Laster Bangs (Philip Seymour Hoffman),
ma si renderà conto che non è per nulla facile.
Un
viaggio quasi iniziatico, attraverso un periodo, gli anni Settanta,
controverso, affascinante e completamente immerso nella musica rock,
portato sul grande schermo da Cameron Crowe ("Jerry Maguire",
1996), che si conferma così regista capace e sceneggiatore di talento
(premiato con l'Oscar). Una storia raccontata col cuore, che narra un
pezzo di vita vera del regista, e che ha la sua più grande qualità nella
passione che riesce a trasmettere per la musica rock, pur non prendendo
mai posizione, come quando Laster, in una radio boccia gli album dei
Doors dal terzo in poi e la speaker lo ammonisce definendoli "il suo
gruppo preferito", ma offrendo diversi e più ampi punti di vista tra
cui quello della società, rappresentata dalla madre (Frances McDormand)
che non vede di buon occhio le band, la musica rock e che consiglia
al figlio di "non prendere le droghe". Situazioni, come quella in cui
il nuovo "procuratore" della band non vede in un futuro Mick Jagger
cinquantenne sul palco che canta, e dialoghi azzeccati, come quando
Lester confida al giovane reporter che il rock sta tramontando.
Una
regia che non eccede mai, tutta a favore della storia, ma comunque capace
di trasmettere quell'aria unica dei tempi passati e quelle sensazioni
che in pochi riescono a creare, come quando William ascolta per la prima
vola i dischi della sorella e, su di lui si sovrappone il vinile che
gira, col suono che invade il film e la sala. Gli interpreti sono tutti
azzeccati e straordinari dall'esordiente Patrick Fugit, alla bellissima
e solare Kate Hudson, che per questo ruolo ha avuto la nomination all'Oscar.
Un
film "generazionale" (che in patria non ha avuto molto successo), dedicato
a tutti coloro che hanno vissuto quel periodo di persona, in grado di
richiamare alla memoria sensazioni passate, e a tutto quelli che non
erano ancora arrivati (come il sottoscritto), facendo vedere loro un
pezzo piccolo, piccolo di storia ma che ha segnato in molti, e che ormai
è tramontato. Belli i titoli di testa e di coda.
Percorsi
tematici
Elizabethtown
- di Cameron Crowe; con Orlando Bloom, Kirsten Dunst, Susan Sarandon.
Jerry Maguire - di Cameron Crowe; con Tom
Cruise, Cuba Gooding Jr, Renée Zellweger.
Vanilla Sky - di Cameron Crowe; con Tom
Cruise, Penelope Cruz, Jason Lee, Cameron Diaz.
Alta
Fedeltà - di Stephen Frears; con John Cusack, Jack Black.
Garage
Days - di Alex Proyas; con Kirk Gurry, Maya Stange, Pia Miranda.
School
of Rock - di Richard Linklater; con Jack Black, Joan Cusack, Mike
White.
Titolo:
Quasi Famosi - Almost Famous (Almost Famous)
Regia:
Cameron Crowe
Sceneggiatura:
Cameron Crowe
Fotografia:
John Toll
Interpreti:
Patrick Fugit, Billy Crudup, Kate Hudson, Frances McDormand, Anna Paquin,
Fairuza Balk, Jason Lee, John Fedevich, Noah Taylor, Mark Kozelek, Philip
Seymour Hoffman, Zooey Deschanel, Jimmy Fallon, Bijou Phillips, Michael
Angarano, Mark Kozelek, Olivia Rosewood, Liz Stauber, Alice Marie Crowe,
J.J. Cohen, Gary Kohn, Mark Pellington
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
2h. 02'
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