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Fabrizio
Formenti, 23 Dicembre 2006: Tipico |
Medusa,
15 Dicembre 2006
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Un'Ottima
Annata
a good year
di Ridley Scott
Max
Skinner, un freddo e cinico broker londinese, eredita il casale
in Provenza dello zio, proprio il luogo in cui ha trascorso buona parte
dell'infanzia. La sua idea è quella di ristrutturarlo per poi
rivenderlo, ma una volta avervi fatto ritorno alcune sensazioni riaffiorano
dal passato, e Max inizia a riassaporare quelle abitudini e quei piccoli,
semplici, piaceri che aveva ormai dimenticato.
Niente
di nuovo sotto il sole (della Provenza, verrebbe da aggiungere): il
ritorno di Ridley Scott al cinema intimista dopo la mediocrità
de "Le Crociate" è sostanzialmente
una riproposizione piuttosto pedissequa della tipica storyline
da dramma familiare (ma forse sarebbe meglio parlare di commedia) in
cui il personaggio protagonista imbocca, più o meno consapevolmente,
il sentiero che conduce alla purificazione del proprio animo, ritrovando
così un'identità che aveva smarrito. L'individuo avido
ed egoista, ormai corrotto dalla modernità e dal denaro, riscopre
la semplicità e il piacere di fare ritorno alle proprie origini
una volta riabbracciati i luoghi dell'infanzia e aperto il cuore ai
ricordi. Nel mezzo, l'amore per una donna agevola tale transizione.
Tutto
già visto, rivisto e ancora rivisitato. Tuttavia, nonostante
l'intreccio sia tale da non lasciar presagire sorprese di sorta circa
il suo sviluppo (ma forse era proprio questa, l'intenzione degli autori),
il film ha il pregio di donare vitalità ai personaggi pur nella
prevedibilità generale, dispensando al contempo alcuni momenti
di disimpegnato divertimento e diversi ottimi dialoghi. Scott, regista
a proprio agio sia con i kolossal che con i piccoli prodotti
character-driven come questo, riesce nell'intento di farci interessare
alla figura del protagonista, definendo piuttosto efficacemente la mutazione
che interessa il personaggio interpretato da Crowe, che avviene per
gradi e che lo porta a tramutarsi in una sorta di Henry in versione
giovanile, a completamento della giusta catarsi.
Certo,
nulla che non immaginassimo già, ma è pur sempre vero
che al cinema la forma (intesa come modalità espressiva dell'opera)
va di pari passo con la sostanza. E se "Un'Ottima Annata"
è una pellicola con dei limiti strutturali netti e precisi, riserva
comunque degli squarci di brillantezza che, unitamente all'efficace
interpretazione di Russell Crowe e a quella divertita del grande Albert
Finney, possono permetterci di non badare, di tanto in tanto, al fatto
di sapere come andrà a finire.
Percorsi tematici
Alien
- di Ridley Scott; con Tom Skerrit, Sigourney Weaver.
American
Gangster - di Ridley Scott; con Denzel Washinton, Russell Crowe.
Black Hawk Down - di Ridley Scott; con Josh
Hartnett, Ewan McGregor, Eric Bana.
Blade Runner - di Ridley Scott; con Harrison
Ford, Rutger Hauer.
Le Crociate - Kingdom of Heaven - di Ridley
Scott; con Orlando Bloom.
Il genio della truffa - di Ridley Scott;
con Nicolas Cage, Sam Rockwell, Alison Lohman.
Il Gladiatore -
di Ridley Scott; con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen.
Hannibal - di Ridley Scott; con Anthony Hopkins,
Julianne Moore, Giancarlo Giannini.
Thelma & Louise
- di Ridley Scott;
con Susan Sarandon, Geena Davis.
Titolo:
Un'Ottima Annata - a good year (A Good Year)
Regia:
Ridley Scott
Sceneggiatura:
Marc Klein
Fotografia:
Philippe Le Sourd
Interpreti:
Russell Crowe, Albert Finney, Marion Cotillard, Abbie Cornish, Didier
Bourdon, Tom Hollander, Freddie Highmore, Isabelle Candelier, Kenneth
Cranham, Archie Panjabi, Rafe Spall, Rafe Spall, Archie Panjabi, Richard
Coyle, Ali Rhodes, Daniel Mays, Maria Papas, Valeria Bruni Tedeschi,
Kenneth Cranham, Jacques Herlin
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
1h. 58'
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