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"Hachiko" di Lasse Hallström

16 ottobre 2009 Recensioni 0 Commenti
Hachiko

Lucky Red, 30 Dicembre 2009 – Impalpabile

Un insegnante di musica adotta e si affeziona ad Hachiko, un cagnolone di razza akita. Quando l’uomo muore, Hachiko si recherà per nove anni alla stessa fermata del treno alla quale il padrone faceva ogni giorno ritorno dopo la giornata di lavoro…


Richard Gere e Forest in HachikoLa storia è di quelle facili a raccontarsi, peraltro veramente accaduta nel Giappone degli anni Trenta con protagonista un anziano professore. Trasportate il tutto negli Stati Uniti moderni: Hachiko è la costante, mentre al vecchio professore si sostituisce un insegnante di musica nel pieno dei suoi anni, interpretato dal solito, sornione, Richard Gere. Non pensiamo di fare un torto a nessuno svelando che anche il protagonista del film, così come realmente accaduto, scompare (prematuramente in questo caso), e il cane, fedele al canovaccio intessuto dal soggetto originale, continua per quasi diec’anni ad aspettarlo ogni giorno allo stesso posto e alla stessa ora. Fine.
Forest e Joan Allen in HachikoSì, “fine” perché non c’è molto altro da dire su una pellicola che è sia formalmente che contenutisticamente delicata ai limiti dell’impalpabile. Si ricostruisce la coppia formata da Lasse Hallström alla regia e Richard Gere davanti alla macchina da presa, della quale il pubblico italiano aveva avuto un assaggio proprio durante la prima edizione del Festival del Cinema di Roma con The Hoax – L’imbroglio, che non aveva lasciato molta traccia di sé. E ancora una volta la (poco) premiata ditta non funziona.

Forest in una scena di HachikoLa pellicola tocca a tratti corde intense, toccanti, ma si struttura con una leziosità e una maniacale attenzione ai dettagli che rende “di maniera” l’impatto globale, affranto dalla continua ricerca di immagini da cartolina, da quel tono rassicurante che non destabilizzi un contenitore pensato su misura per le famiglie. Così, tra le poco efficaci soggettive del cucciolone e una musica che, soprattutto nell’ultima mezz’ora, assume dei tratti a dir poco invasivi, Hachiko giunge al prevedibile finale, commovente e pacificante allo stesso tempo. Il mestiere di Hallström potrà portare qualche facile lacrima, ma non riuscirà a convincere lo spettatore più smaliziato.


La locandina di HachikoTitolo: Hachiko – Il tuo migliore amico (Hachiko: A Dog’s Story)
Regia: Lasse Hallström
Sceneggiatura: Stephen P. Lindsey
Fotografia: Ron Fortunato
Interpreti: Richard Gere, Sarah Roemer, Joan Allen, Jason Alexander, Cary-Hiroyuki Tagawa, Erick Avari, Robert Capron, Davenia McFadden, Donna Sorbello, Bates Wilder
Nazionalità: USA, 2009
Durata: 1h. 33′


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