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"Harsh Times" di David Ayer

30 maggio 2007 Recensioni 0 Commenti
Alberto Cassani, 30 Maggio 2007: Pretenzioso
Mikado, 8 Giugno 2007

Un veterano della Guerra del Golfo sta cercando di entrare in polizia mentre passa le giornate ciondolando per il ghetto messicano di Los Angeles, tra una canna e una scazzottata. La strada è nel suo DNA, e non riese a liberarsene nonostante gli sforzi, così come non riesce a liberarsi degli incubi che lo tormentano…


C’è un detto, a Hollywood, secondo cui il primo quarto d’ora di ogni film serve solo ad introdurre la situazione, senza che succeda nulla di davvero significativo per ciò che verrà dopo, e quindi senza che ne sia realmente obbligatoria la visione. Non si può non pensare a questo detto guardando l’opera prima di David Ayer, perché se la prima scena è girata e montata bene, è comunque vero che non serve effettivamente al resto del film, né dal punto di vista narrativo né da quello stilistico. Ma il problema vero è che per tutte le due ore di proiezione ci si chiede quando il film inizierà davvero… Ci sono tanti elementi che mano a mano si inseriscono nel racconto e danno l’impressione di potergli far cambiare marcia, ma finiscono tutti per svanire alla fine della scena senza lascire alcuna traccia nella trama come nei personaggi. Ogni mezz’ora il film ha la possibilità di una decisa svolta, ma puntualmente decide di rimanere sulla stessa – noiosa e prevedibilissima – strada. E così, arriva al più ovvio e meno soddisfacente dei finali.

Certo non ci si poteva aspettare molto di più dall’esordio registico dello sceneggiatore del sopravvalutato Training Day, che ha dato agli estimatori una reale dimensione delle sue capacità scrivendo Fast and Furious e S.W.A.T.. Considerato che il suo lavoro migliore è stato l’appena discreto Indagini sporche, è chiaro che Ayer non è un autore di cui ci si può fidare se si cerca un film in qualche modo serio. Ma la parabola del reduce che fatica a reinserirsi nella società dimostra come invece le sue intenzioni questa volta fossero piuttosto alte. Sfortunatamente, però, non approdano a nulla se non al racconto dei momenti difficili di due ragazzi che nella vita non fanno nulla ma che dalla vita si aspettano tanto. Vero che nel mondo reale – soprattutto a South Central L.A. – gente così ce n’è eccome, ma per come la loro storia ci è presentata in questa pellicola, non si capisce proprio perché dovremmo preoccuparci per loro.


Titolo: Harsh Times – I giorni dell’odio (Harsh Times)
Regia: David Ayer
Sceneggiatura: David Ayer
Fotografia: Steve Mason
Interpreti: Christian Bale, Freddy Rodríguez, Eva Longoria, Chaka Forman, Tammy Trull, J.K. Simmons, Michael Monks, Samantha Esteban, Tania Verafield, Noel Gugliemi, Adriana Millan, Geo Corvera, Cesar Corvera, Terry Crews
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 2h.


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