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I, Tonya di Craig Gillespie

4 novembre 2017 Recensioni 0 Commenti
I, Tonya

Inedito in Italia – Sfrontato

Tonya Harding sogna di pattinare sul ghiaccio fin da piccolissima. Grazie a determinazione e talento, e a una madre che non si ferma davanti a niente, realizza il suo sogno, diventando in breve tempo una vera campionessa. Fino a quando non si ritrova coinvolta in un incredibile scandalo sportivo che mette fine alla sua carriera…


I, Tonya, diretto da Craig Gillespie, racconta la vita e la carriera di Tonya Harding, campionessa di pattinaggio divenuta celebre per essere stata la prima pattinatrice statunitense a eseguire il salto “triplo axel” e per il ruolo avuto nell’aggressione subita dalla sua rivale e compagna di squadra olimpica Nancy Kerrigan.

Il film è stato girato come se fosse un vero documentario, con presunte interviste ai protagonisti della vicenda, che descrivono gli avvenimenti in prima persona, e ripercorrono la vita e la carriera della Harding dagli esordi nell’attività sportiva fino al momento dello scandalo del 1994. I protagonisti raccontano la storia secondo il loro punto di vista, e lo fanno con un tono sarcastico, ironico e ricorrendo a un linguaggio piuttosto sboccato; ci si sorprende e si ride molto ascoltando la loro versione dei fatti, grazie a una solida sceneggiatura, che ha i tempi e il ritmo di una commedia brillante e all’abilità recitativa degli attori che impersonano i vari personaggi.

I, Tonya, però, è anche un’amara riflessione sulla società americana, sul suo perbenismo, ed è una critica feroce di uno stile di vita che esalta il successo a ogni costo e l’apparenza; un sistema di cui sono complici i media, che celebrano ma anche usano e schiacciano le persone come la Harding. Tonya era un’atleta di altissimo livello e tecnicamente bravissima, ma poco amata a causa del suo modo inelegante di presentarsi sulla pista, del suo background familiare e per la sua incapacità di conformarsi allo stile aggraziato e femminile richiesto alle pattinatrici. Gillespie ha raccontato la sua storia realizzando un film divertente e trascinante, che segue il personaggio di Tonya incollandole la macchina da presa sul viso, sul corpo e seguendone ogni movimento sulla pista di pattinaggio e nella sua vita personale. Il pregio della pellicola è anche di avere una sceneggiatura ben scritta e di essere interpretata da un ottimo gruppo di attori, dalla sorprendente Margot Robbie nel ruolo di Tonya, a Sebastian Stan in quello del marito Jeff Gilloly e Allison Janney, fantastica nel ruolo della volitiva e crudele madre di Tonya.


La locandinaTitolo: I, Tonya
Regia: Craig Gillespie
Sceneggiatura: Steven Rogers
Fotografia: Nicolas Karakatsanis
Interpreti: Margot Robbie, Allison Janney, Sebastian Stan, Caitlin Carver, Mckenna Grace, Julianne Nicholson, Paul Walter Hauser, Jason Davis, Bobby Cannavale, Cory Chapman, Anthony Reynolds
Nazionalità: USA, 2017
Durata: 1h. 59′


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