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"Il monaco" di Paul Hunter

15 luglio 2003 Recensioni 3 Commenti
CineFile

01 Distribution, 14 Agosto 2003 – Sconclusionato

Una pergamena magica che nasconde la chiave del potere assoluto è custodita dal 1943 da un monaco senza nome che ora si nasconde a New York, dove incontra un giovane scippatore che finirà per essergli utile nello sfuggire a chi gli dà la caccia. Ma ci si mette di mezzo anche una bella e pericolosa ragazza…


Seann William Scott e Chow Yun-FatProdotto da John Woo e tratto da un fumetto indipendente apprezzato ma non molto venduto, «in un turbine di acrobazie, sequenze di arti marziali e divertimento» Bulletproof Monk ci racconta di una pergamena magica che nasconde la chiave del potere assoluto. Purtroppo, del turbine citato dal press-book nel film non v’è traccia. Il monaco è una pellicola ricca di auto-ironia ma povera sotto tutti gli altri aspetti. La storia – fedele al comic book d’origine ma troppo semplificata – è banale e a tratti astrusa, la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti, montaggio e fotografia fanno più danni che altro, le coreografie dei combattimenti non sono gran che e vedere Seann William Scott e Jaime King fare a botte non è proprio il sogno di ogni spettatore…

Jaime KingIl film nel suo complesso non è comunque orribile, s’è visto decisamente di peggio. Non lascia nulla ma ha il vantaggio di non essere pretenzioso, e per quanto imperfetto praticamente in tutto – e lungo una decina di minuti di troppo – riesce a non far abbioccare chi è seduto in poltrona a guardarlo. In generale, fa rimpiangere il buon Il mio nome è Remo Williams, che era più divertente, più esaltante e realizzato decisamente meglio.

Chow Yun-FatDal punto di vista progettuale, forse il difetto maggiore del film è proprio quello di non tentare nulla di nuovo: sfruttando la moda dei cinefumetti e quella delle arti marziali patinate made in Hollywood, il film si risolve in una serie di battute pseudo-zen con un star (in questo caso orientale) con al fianco una spalla comica ed una bella ragazza (un transfuga di American Pie e una delle infermiere di Pearl Harbor). Il monaco è una commedia d’azione come tante altre, studiata a tavolino per i ragazzi della PSX generation e affidata ad un esordiente regista di videoclip e spot pubblicitari.

Certo Jaime King ha una bella presenza scenica, e vedere Chow Yun-Fat con due pistole in mano è sempre un piacere, ma non se ne può proprio più di calci in faccia e musica a palla…


La locandinaTitolo: Il monaco (Bulletproof Monk)
Regia: Paul Hunter
Sceneggiatura: Ethan Reiff, Cyrus Voris
Fotografia: Stefan Czapsky
Interpreti: Chow Yun-Fat, Seann William Scott, Jaime King, Karel Roden, Victoria Smurfit, Marcus Jean Pirae, Mako, Roger Yuan, Chris Collins, Sean Bell, Kishaya Dudley, Rob Archer, Mauricio Rodas, Bayo Akinfemi, Russell Yuen, Albert Chung
Nazionalità: USA, 2003
Durata: 1h. 43′


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Attualmente ci sono 3 commenti a questo articolo:

  1. Anonimo scrive:

    c’è il film nuovo del “monaco”? perchè il primo l’ho già visto

  2. Anonimo scrive:

    grazie di tutto

  3. Alberto Cassani scrive:

    Non mi risulta che sia mai stato realizzato, un seguito di questo film.

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