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Alberto Cassani, 10 Luglio 2003: Esaltante |
CIC
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I
predatori dell'arca perduta
di Steven Spielberg
Indiana
Jones è un archeologo che insegna all'università, ma è
soprattutto un avventuriero. Gli viene affidato dal Governo l'incarico
di trovare l'arca dell'alleanza, nella quale sarebbero custodite le
tavole mosaiche. Sembra che anche Hitler sia alla ricerca di quell'arca,
perché la leggenda vuole che il suo proprietario divenga invincibile.
Nessuno sa con precisione dove l'arca sia nascosta, anche se si dice
debba essere da qualche parte in Egitto. Indiana Jones parte alla ricerca
dell'arca, sapendo di avere alle calcagna il collega e rivale Belloq.
"Il
ritorno della grande avventura", recita la locandina del film.
E in effetti, "I predatori dell'arca perduta" ha rivitalizzato
un genere cinematografico che sembrava ormai morto e sepolto.
Deluso
dalle interferenze produttive subite durante la lavorazione di "1941:
allarme a Hollywood", Steven Spielberg si associa con l'amico di
sempre George Lucas per realizzare un progetto di Philip Kaufman e Lucas
stesso, appassionato di serial televisivi, di film degli anni '30 e
di fumetti d'avventura. Al gruppo si aggiunge lo sceneggiatore Lawrence
Kasdan e così prende vita un film brillante e di gran ritmo,
spesso inverosimile ma sempre credibile, a tratti ingegnoso ma privo
di un sottotesto paragonabile a quello dei precedenti (e seguenti) film
del regista.
Fin
dal prologo, che con Indiana nella grotta nascosta in una foresta sud-americana
anticipa molti elementi che torneranno in seguito, si ha una fotografia
perfetta di che tipo di film ci si trovi davanti. Inevitabilmente caratterizzata
dalla concezione di cinema che ha Lucas, ad esempio proprio i riferimenti
al cinema del passato - riferimenti non solo tematici ma anche stilistici,
la pellicola appartiene comunque a Spielberg, che sfrutta nuovamente
gli stilemi a lui cari, come quello della ricerca, del ruolo della donna,
dell'importanza delle scene madri... Il tutto, in un'esplosione di idee
filmiche raccontate a rotta di collo, capaci di farvi trattenere il
respiro più d'una volta e farvi ridere grazie alla gran dose
di humour presente (che è al top nella scena del duello con lo
spadaccino) e al modo in cui i personaggi sono disegnati. Disegnati
e interpretati, soprattutto dall'ottimo Harrison Ford. Ma più
di tutto, su di noi può il fascino della "grande avventura".
Percorsi
tematici
A.I.
- Intelligenza Artificiale -
di Steven Spielberg; con Haley Joel Osment, Jude Law.
Always - Per sempre -
di Steven Spielberg; con Richard Dreyfuss, Holly Hunter, John Goodman.
E.T.
- L'Extra-Terrestre
- di Steven Spielberg;
con Henry Thomas, Drew Barrymore, Peter Coyote.
La
guerra dei mondi -
di Steven Spielberg; con Tom Cruise, Dakota Fanning, Tim Robbins.
Incontri
ravvicinati del terzo tipo -
di Steven Spielberg; con Richard Dreyfuss, François Truffaut,
Teri Garr, Melinda Dillon.
Minority
Report
- di Steven Spielberg;
con Tom Cruise, Samantha Morton, Colin Farrell, Max Von Sydow.
Munich - di Steven Spielberg; con Eric Bana,
Daniel Craig, Ciarán Hinds, Mathieu Kassovitz.
Prova
a prendermi
- di Steven Spielberg;
con Leonardo DiCaprio, Tom Hanks.
Salvate il soldato Ryan
- di Steven Spielberg;
con Tom Hanks, Edward Burns, Tom Sizemore.
Lo squalo -
di Steven Spielberg; con Roy Scheider, Robert Shaw, Richard Dreyfuss.
The Terminal -
di Steven Spielberg; con Tom Hanks, Stanley Tucci.
Titolo:
I predatori dell'arca perduta (Raiders of the Lost Ark)
Regia:
Steven Spielberg
Sceneggiatura:
Lawrence Kasdan
Fotografia:
Douglas Slocombe
Interpreti:
Harrison Ford, Karen Allen, Paul Freeman, Ronald Lacey, John Rhys-Davies,
Denholm Elliott, Alfred Molina, Wolf Kahler, Anthony Higgins, Vic Tablian,
Don Fellows, William Hootkins, Bill Reimbold, Fred Sorenson, Patrick
Durkin, Matthew Scurfield, Malcolm Weaver, Sonny Caldinez
Nazionalità:
USA, 1981
Durata:
1h. 55'
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