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"Invito a cena con delitto" di Robert Moore

1 luglio 2014 Recensioni 1 Commento
Invito a cena con delitto

CEIAD, 9 Ottobre 1976 – Spumeggiante

Cinque detective, tra i più famosi al mondo, sono invitati a cena nell’solata villa di un eccentrico milionario con il gusto per il macabro per una serata “con delitto”, che prevede un premio di un milione di dollari per chi tra di loro riuscirà a scoprire l’identità dell’assassino di un omicidio “su ordinazione”…


Un'immagine pubblicitaria di Invito a cena con delittoAd oltre trent’anni dalla sua uscita, Invito a cena con delitto avrebbe tutto il diritto di tornare in sala per mostrare come si possa far ridere con una commedia-parodia brillante, esilarante e… ricca di colpi di scena.

Lo spunto è grandioso: 5 investigatori che si ritrovano a dare il loro meglio per scoprire l’artefice di un (due…? tre?) delitto quando l’assassino è proprio uno fra i commensali. Cinque parodie di grandi investigatori letterari, con il Sam Diamante di Peter Falk a fare da perno al film, un ruolo a metà tra Rambo – per la “schiettezza” con cui esprime le sue idee – e il tenente Colombo.
Peter Falk e Richard Narita in Invito a cena con delittoAl suo fianco l’ispettore made in China Sidney Wang (Peter Sellers) dalla (fantastica) battuta sempre pronta; il goffo e simpatico detective à la carte Milo Perrier (James Coco); i coniugi Dick e Dora Charleston (David Niven e Maggie Smith) e infine Jessica Marbles (Elsa Lanchester), ossia la badante della sua badante, forse la meno memorabile del quintetto. Nella magione, tuttavia, troviamo anche un maggiordomo cieco che almeno ci sente benissimo, una cameriera muta e il padrone di casa, un eccentrico milionario con un gusto tra il macabro e il perverso.

Peter Seller in Invito a cena con delittoLa visione del film scorre fluida, in un gioco delle parti che alterna momenti di assoluto stupore a gag surreali, incasellate tra i guizzi di genio dei vari detective che hanno il pregio, salvo l’outsider Falk, di non oscurarsi a vicenda ma di completarsi e valorizzarsi vicendevolmente. Ci si ritrova alle battute finali con tutti i sospettati in gioco prima del colpo di scena che chiarisce la natura stessa del film, per vendicare i lettori di gialli o presunti tali.

Un film vecchia scuola che va visto e approfondito, sia per le scene tagliate e le espressioni cambiate dal doppiaggio italiano, sia per le innumerevoli citazioni che possono far riaffiorare piacevoli ricordi di altri film “vissuti”.


La locandina originale di Invito a cena con delittoTitolo: Invito a cena con delitto (Murder by Death)
Regia: Robert Moore
Sceneggiatura: Neil Simon
Fotografia: David M. Walsh
Interpreti: Eileen Brennan, Truman Capote, James Coco, Peter Falk, Alec Guinness, Elsa Lanchester, David Niven, Peter Sellers, Maggie Smith, Nancy Walker, Estelle Winwood, James Cromwell, Richard Narita
Nazionalità: USA, 1976
Durata: 1h. 94′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Stefano scrive:

    Recensione azzeccata. Film mai abbastanza elogiato.

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