Luciana Morelli, 10 Marzo 2004: Classicista
Buena Vista, 5 Marzo 2004

Koda
Fratello orso

di Aaron Blaise & Robert Walker


Tuke e Rutt con KenaiDopo il grandissimo successo di "Alla ricerca di Nemo" (fresco fresco di statuetta) e la rottura del suo proficuo rapporto con la Pixar, la Disney aveva la grande responsabilità di sfoderare - se non un prodotto all'altezza del precedente - almeno un film che riuscisse in qualche maniera a voltare pagina e ad evitare qualsiasi tipo di confronto. Inevitabilmente però le differenze di stile si sono viste e sono obiettivamente molte, "Koda, fratello orso" è totalmente diverso dal precedente, è un ritorno al positivismo a tutti i costi del classico film Disney, lontanissimo dalle ventate di novità di "Toy Story" e "Monster & Co." che hanno reso pressoché imbattibile la premiata ditta Pixar-Disney negli anni scorsi. Questo non vuol dire che il film sia scadente o noioso, ma rappresenta semplicemente un passo indietro per il colosso dell'animazione mondiale.

Koda e Kenai insieme agli altri animali della forestaKenai è un ragazzo indiano per il quale, come succede in ogni tribù, è arrivato il momento di crescere e di avere un 'totem', una sorta di spirito protettore che lo accompagni per tutta la vita. Spesso si simboleggiano gli spiriti con gli animali e a Kenai capiterà di essere 'affidato' allo spirito protettore degli orsi, un grazioso talismano in pietra a forma di orsetto finirà al suo collo e da quel momento in poi il legame diverrà eterno. Un giorno però il giovane vedrà morire uno dei suoi fratelli per mano di un gigantesco orso e deciderà di ripudiare il suo totem per iniziare una spietata caccia agli orsi con l'unico scopo di vendicarsi. In conseguenza di un sortilegio però, durante uno dei combattimenti, Kenai viene improvvisamente trasformato dai Grandi Spiriti in un orso ed inizia così il suo viaggio in una dimensione diversa, accompagnato da un cucciolo di nome Koda andrà alla scoperta di quello che diventerà pian piano il suo mondo e sarà proprio grazie al suo piccolo inseparabile amico di mille avventure che Kenai imparerà le leggi della natura e ad amare i suoi nuovi fratelli orsi.

Koda e Kenai e i Grandi SpiritiAnche se forse in alcuni frangenti si è avvicinato troppo a quel capolavoro di simpatia e originalità che è "L'Era Glaciale", il risultato è comunque piacevole e divertente, pur rimanendo sin troppo semplicistico nel trattare i soliti temi come la fratellanza, l'amicizia ed il perdono con quella che ci è sembrata troppo una 'solita' storia disneyana, stereotipata e prevedibile. Insomma piacevole per i bambini, un po' insipido per i grandi, ma che nonostante tutto si lascia volentieri guardare. I personaggi sono estremamente divertenti, in primis le due alci sempre stanche Tuke e Rutt che si scambiano battute a raffica in stile "Scemo e più scemo" e poi come non esaltare il personaggio di Koda che è dolcissimo, simpatico e molto loquace ma soprattutto non permette davvero mai che ci si annoi (ricorda molto il personaggio del bradipo Sid nel film sopracitato).

Koda e KenaiMolto belle le colonne sonore ma soprattutto il cambiamento di formato tra la prima e la seconda parte del film, usato per differenziare la visione umana di Kenai (in 16/9 e meno brillante) da quella 'animalesca' per cui è stato scelto il cinemascope. Il risultato ottenuto da quel punto in poi è stato ottimo: oltre ad una visione più ampia delle immagini ed alla maggiore brillantezza dei colori anche il sonoro diventa più pieno e gustoso. All'epoca evidentemente il mondo visto dagli animali non era catastrofico e triste come quello odierno e sicuramente nessuno di noi oggi - purtroppo - vorrebbe trasformarsi in un animale (tanto meno in un orso) e provare la stessa esperienza di Kenai.

Meglio pensare positivo e farsi quattro risate al cinema, dateci retta. Dedicato a chi ha amato "Il Re Leone", "L'era glaciale" e "Pocahontas" o, per parlare di classici, "Il libro della giungla" e "Tarzan".


La locandinaTitolo: Koda, fratello orso (Brother Bear)
Regia: Aaron Blaise & Robert Walker
Sceneggiatura: Steve Bencich, Ron Friedman, Lorne Cameron, David Hoselton
Fotografia: ---
Doppiatori: Stefano Crescentini, Alex Polidori, Nanni Baldini, Renato Izzo, Massimo Olcese, Adolfo Margiotta, Francesca Paolopoli, Fabio Boccanera, Alessandro Rossi, Renzo Stacchi, Massimo Rossi, Lorenza Biella, Fiamma Izzo, Pino Ammendola, Luigi De Paolis
Nazionalità: USA, 2003
Durata: 1h. 25'