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La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco

7 settembre 2019 Recensioni 0 Commenti
La mafia non è più quella di una volta

Istituto Luce Cinecittà, 12 Settembre 2019 – Nudo

A 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, il confronto tra la passione politica dell’ottantenne Letizia Battaglia – fotografa che ha raccontato le guerre di mafia – e Ciccio Mira, “mitico” organizzatore di feste di piazza che sembra avete nostalgia per la mafia di una volta…


Franco Maresco finge di realizzare un documentario, ma in realtà mette a nudo la realtà palermitana. Il suo occhio riesce a mostrarci tutte le contraddizioni, tutte le ferite – apertissime – che Palermo porta in corpo. L’autore palermitano non ci mostra la mafia o i mafiosi, non ne ha bisogno: ci fa vedere quello che succede a Palermo con un tono surreale che è più che sufficiente per farci ridere e disperare contemporaneamente.

«Dov’è la mafia?», chiede uno degli intervistati sottintendendo chiaramente che la mafia non esiste. La tesi di Maresco è sostanzialmente tutta qui; ma non si limita a esporla una volta: va a scavare nelle zone grigie, sul limite dove mafia e società civile si incontrano. Maresco racconta storie dove, sebbene la mafia non si “vede”, si sente, si percepisce, in qualche modo si “respira”. La si trova nelle minacce velate, nei silenzi omertosi («Un palermitano vero non parla»), nel rifiuto di dire, a un evento pubblico: «Abbasso la mafia». L’ironia di Maresco aiuta a ingoiare il boccone amaro, aiuta a sopportare i giovani che ballano alle celebrazioni di Falcone e Borsellino, aiuta a superare il trauma di chi nega o “se ne frega” di Falcone e Borsellino, ma non basta: sono comunque colpi al cuore e si rimane ancora una volta basiti di fronte all’incontestabile fatto che nulla è cambiato.

La mafia non è più quella di una volta è quasi un film perfetto: veloce, deciso, ritmato e ironico. Si può contestare solo una certa confusione nell’esporre, una sovrapposizione degli argomenti, un continuo allontanarsi dal tema principale per addentrarsi in meandri non sempre utili. Per il resto, il film di Maresco è un atto d’accusa potente. L’unico rammarico (che però esula dalla critica vera e propria al film) è che, come sempre, il messaggio arriverà a chi è già convinto e non riuscirà a convincere nessuno che in realtà dalla mafia bisogna prendere le distanze in modo deciso.


La locandinaTitolo: La mafia non è più quella di una volta
Regia: Franco Maresco
Sceneggiatura: Franco Maresco, Claudia Uzzo
Fotografia: Tommaso Lusena de Sarmiento
Interpreti: Letizia Battaglia, Ciccio Mira, Matteo Mannino, Cristian Miscel, Franco Zecchin
Nazionalità: Italia, 2019
Durata: 1h. 45′


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