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"La prima luce" di Vincenzo Marra

22 settembre 2015 (11 Settembre 2015) Recensioni 0 Commenti
La prima luce

Bim, 24 Settembre 2015 – Sgrammaticato

Marco e Martina hanno un bambino di sette anni, Mateo, e vivono a Bari. A Martina manca il suo paese d’origine, e poiché Marco sembra sordo alle richieste della compagna, lei fugge con il figlio. Comincia così il viaggio di Marco alla ricerca del bambino…


Daniela Ramirez e Riccardo Scamarcio in una scena di La prima luceDopo aver visto La Prima Luce, il nuovo film di Vincenzo Marra, il dubbio rimane: ma che c’avrà la faccia di Scamarcio da stimolare tanta cattiveria nelle donne? Sì, perché dopo Nessuno si salva da solo, film diretto da Sergio Castellitto in cui l’attore si era distinto per una buona interpretazione e al cui fianco Jasmine Trinca assumeva progressivamente i tratti della iena, anche in questo film il suo ruolo è quello di causare malesseri vari nella partner Daniela Ramirez. La buona volontà interpretativa di Scamarcio resiste stoica, tuttavia attorno a lui si va delineando una struttura pericolante e senza alcun senso dello spazio. Procediamo per gradi.

Luis Gnecco e Riccardo Scamarcio in La prima luceLa storia. Lui e lei non vanno più d’accordo perché lei si sente sola ed è troppo lontana dal paese natio per resistere alla nostalgia. Soluzione drastica. E fin qui nulla di strano se non fosse che l’intera sceneggiatura punta a rendere ridicolo il loro status di coppia. Lei allude continuamente a un “suo” paese nel quale non è mai tornata dalla nascita del figlio, lei parla lo spagnolo e presumibilmente si tratta di un paese dell’America Latina. Lui non ha la più pallida idea delle origini della compagna, né dove si trovi la sua famiglia. Arrivano un investigatore privato, un avvocato malmesso e un paese che assume tratti sempre più alieni. Fine del film.

Riccardo Scamarcio con Gianni Pezzolla in un momento di La prima luceIn mezzo c’è una recitazione priva di emozioni. Ramirez è struccata e pallida nella prima parte del film, così si capisce che sta male, ed è truccata e rosea quando torna nell’innominabile paese. Poi c’è una fauna bizzarra di datori di lavoro, amici che parlano dialetto pugliese non sia mai non si capisse che al Sud c’è la crisi, individui loschi che trovano le persone e un grigiore spavaldo che non ha bisogno nemmeno di una nota musicale come colonna sonora. Niente.

Le buone intenzioni c’erano nonostante il regista puntasse comunque a mettere in scena un ennesimo drammone familiare con bambini di mezzo, ma il risultato non concede nulla di nuovo e la sensazione non è affatto gradevole.


La locandina di La prima luceTitolo: La prima luce
Regia: Vincenzo Marra
Sceneggiatura: Angelo Carbone, Vincenzo Marra
Fotografia: Maura Morales Bergmann
Interpreti: Riccardo Scamarcio, Daniela Ramirez, Gianni Pezzolla, Luis Gnecco, Alejandro Goic, Paulina Urrutia, Maria Eugenia Barrenechea
Nazionalità: Italia, 2015
Durata: 1h. 48′


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