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"La ragazza del lago" di Andrea Molaioli

3 settembre 2007 Recensioni 0 Commenti
La ragazza del lago

Medusa, 14 Settembre 2007 – Lucido

Una ragazza, completamente nuda, viene ritrovata morta sulle sponde di un lago, nella provincia friulana. Giovanni Sanzio è l’ispettore che tenta di far luce sul caso. Tra interrogatori e ricerche su altre storie che si intrecciano al delitto, ben presto si giungerà alla sconvolgente risoluzione…


Toni Servillo e Nello Mascia in una scena di La ragazza del lagoCon uno stile asciutto e sincronizzato, guardando La ragazza del lago lo spettatore e il critico vengono assorbiti in un sanguigno e conturbante o, un noir, ben calibrato e, soprattutto, realistico dove la forza della sceneggiatura imprime un’irrefrenabile forza ai caratteri.

Andrea Molaioli non sbaglia nulla nel suo film d’esordio, mettendo in mostra tutta l’esperienza che ha. Dopo anni passati come assistente del serioso Nanni Moretti, il regista riesce in un’impresa non facile nel panorama cinematografico italiano: girare un film di genere senza scadere nell’effetto fiction.
Fabrizio Gifuni in La ragazza del lagoEh sì, perchè il rischio e il desiderio di emulare le gesta del Maresciallo Rocca o del ben più acclamato commissario Montalbano fa capolino già sulla carta. Ma ad evitare l’effetto televisivo ci pensa il bel lavoro di Sandro Petraglia, che riesce a tessere una sceneggiatura ricca di rimandi e di raffinatezze fuori dell’ordinario, pur basandosi, molto alla lontana, sul bel libro di Karim Fossum Lo sguardo di uno sconosciuto. Nel romanzo lo sfondo erano le coste della Norvegia, qui le montangne del Friuli tanto ricco di microstorie da poterci, effettivamente, girare una serie televisiva e mostrando un lato spesso sconosciuto dell’Italia.

Anna Bonaiuto e Toni Servillo in La ragazza del lagoNon solo una sceneggiatura di ferro, ma un’ottima padronanza della macchina da presa, unita ad un taglio visivo degno di Matteo Garrone (l’immagine del corpo ritrovato rimanda a David Lynch e all’Ofelia di Shakespeare) fanno di questo piccolo film una grande lezione di stile e di direzione degli attori.

È innegabile che la scrittura sia stata cucita addosso allo stile di Toni Servillo, sulle cui capacità attoriali è ormai superfluo insistere, è di gran lunga il miglior attore che ci sia nel panorama nostrano. Valeria Golino, Anna Bonaiuto e Fabrizio Gifuni riescono a regalare alcune delle migliori performance della loro carriera abbandonando quell’aplomb regional-nazionale che li ha spesso penalizzati.


La locandina di La ragazza del lagoTitolo: La ragazza del lago
Regia: Andrea Molaioli
Sceneggiatura: Sandro Petraglia
Fotografia: Ramiro Civita
Interpreti: Toni Servillo, Fabrizio Gifuni, Omero Antonutti, Valeria Golino, Anna Bonaiuto, Denis Fasolo, Nello Mascia, Marco Baliani, Giulia Michelini, Fausto Maria Sciarappa, Franco Ravera, Sara D’Amario, Heidi Caldart, Alessia Piovani
Nazionalità: Italia, 2007
Durata: 1h. 35′


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