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La truffa del secolo di Olivier Marchal

28 giugno 2018 Recensioni 0 Commenti
La truffa del secolo

Movies Inspired, 28 Giugno 2018 – Minore

Il piccolo imprenditore Antoine Roca è sul punto di dichiarare il fallimento della sua azienda. Vessato dalle angherie di un suocero ingombrante, decide di accantonare gli scrupoli elaborando un piano per creare un commercio fantasma di quote di CO2, così da aggirare i meccanismi dell’IVA e truffare lo Stato francese…


La truffa del secolo, il nuovo film del regista di 36 Quai des Orfèvres, prende ispirazione dalla vicenda reale di cinque uomini che, tra il 2008 e il 2009, misero in piedi un sistema per fare soldi sulla diversa tassazione delle quote di CO2 nei diversi paesi europei, e finché si attiene a quei fatti la storia procede piuttosto bene. La prima parte del film promette, infatti, una storia intrigante e carica di ritmo e dei personaggi sfaccettati; ma il seguito, in realtà, mantiene solo la prima delle due cose. Lo svolgimento di Olivier Marchal prende infatti molto presto la strada del noir più classico, accumulando tradimenti, colpi di scena ma soprattutto cliché del genere, come in un meccanismo obbligatorio che convince senza stupire.

Il regista francese sembra voler descrivere ancora una volta le difficoltà psicologiche di chi traffica in un ambiente criminale, ma in quest’ultima occasione i personaggi che non seguono uno schema forzato sono davvero troppo pochi. Anche il disegno del protagonista stesso, in realtà, è molto meno interessante di quanto avrebbe potuto, e lascia spazio alla prevedibile storia di ascesa e caduta, peraltro troppo rapida per essere davvero credibile da un punto di vista economico. Più interessante, da un punto di vista sociologico, è il tratteggio dei vari gruppi in cui si divide la malavita parigina.

Se, tuttavia, non si va cercando una qualità sopraffina, La truffa del secolo ha in sé la quantità giusta per intrattenere con un racconto di genere, per quanto sprechi lo spunto iniziale per una materia già vista e sia fin troppo patinato nella confezione. Carbone (questo il titolo originale) può essere visto come un’opera compatta e coerente con la filmografia del regista, che ha dalla sua uno svolgimento teso quanto basta, ma che lascia intentato quello che poteva essere un passo ulteriore. Quello di farsi davvero memorabile e non racconto di maniera.


La locandinaTitolo: La truffa del secolo (Carbone)
Regia: Olivier Marchal
Sceneggiatura: Emmanuel Naccache, Olivier Marchal
Fotografia: Anthony Diaz
Interpreti: BenoÎt Magimel, Gringe, Idir Chender, Laura Smet, Michaël Youn, Dani, Patrick Catalifo, Gérard Depardieu, Moussa Maaskri, Carole Brana, Claire Morin
Nazionalità: Francia, 2017
Durata: 1h. 44′


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