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"Love is All You Need" di Susanne Bier

20 dicembre 2012 Recensioni 3 Commenti
Enrico Sacchi, 2 Settembre 2012: Vacanziero
Teodora, 20 Dicembre 2012

Ida è una madre di due figli appena sopravvissuta al cancro che scopre l’infedeltà del marito. Sempre più in crisi, si deve recare in Italia per il matrimonio della figlia e fare buon viso a cattivo gioco. Avrà l’occasione di incontrare l’affascinante Philip, padre dello sposo…


Tutti quanti abbiamo diritto a delle vacanze, anche i registi. Si può partire da qui per comprendere la presenza di Love is All You Need nella filmografia di Susanne Bier, per lo meno quella più recente. Dopo aver realizzato alcuni tra i più forti e interessanti drammi degli ultimi anni, la regista danese filma una commedia sentimentale neanche troppo sofisticata, portando avanti la collaborazione con il fido sceneggiatore Anders Thomas Jensen e l’attrice Trine Dyrholm, già vista nel precedente In un mondo migliore. Quello cui assistiamo qui non è comunque solo lo sviluppo di una storia d’amore tra due persone che hanno ormai passato una certa età e si preoccupano più dei figli che di se stessi, quanto un coerente e piacevole microcosmo di personaggi ben delineati.

Le mosse sono quelle di tante commedie matrimoniali o sull’amore maturo, e a parte qualche battuta particolarmente brillante nulla viene fatto per nasconderlo, soprattutto nella prima parte. Le cose migliorano con il radunarsi dei personaggi nella cornice della villa italiana, teatro della serie di incontri che coinvolgono le famiglie degli sposi. La marcia in più del film si nota qui, nella capacità di non fossilizzarsi sul rapporto tra i due protagonisti, ma costruire invece continui e funzionali scambi tra i numerosi invitati. Si riesce così a dare profondità alla situazione presente tanto quanto a un passato più drammatico, che oggi conta certamente poco ma non è nemmeno una back story d’accatto.

La precisa volontà di sfuggire da qualsiasi cosa di impegnativo trova il suo apice nella scelta delle musiche di repertorio da cartolina, a partire dall’insopportabile “That’s amore” che accompagna il film a più riprese, forse a sottolineare proprio l’inevitabile banalità di fondo di situazioni e dialoghi. Ma, come detto in apertura, questa è per la Bier una prova volutamente trascurabile, il mettersi alla prova in un qualcosa di frivolo e convenzionale. Il risultato è spiazzante pensando alle reali capacità della sua autrice, ma gradevole se considerato a sé stante, anche grazie alla divertente chimica creatasi tra Trine Dyrholm e Pierce Brosnan.


Titolo: Love is All You Need (Den skaldede frisør)
Regia: Susanne Bier
Sceneggiatura: Anders Thomas Jensen
Fotografia: Morten Søborg
Interpreti: Pierce Brosnan, Trine Dyrholm, Molly Blixt, Egelind, Sebastian Jessen, Paprika Steen, Kim Bodnia, Sisse Graum Jørgensen, Stina Ekblad, Rikke Louise Andersson, Micky Skeel Hansen, Birthe Neumann, Line Kruse, Philip Zandén
Nazionalità: Danimarca, 2012
Durata: 1h. 52′


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Attualmente ci sono 3 commenti a questo articolo:

  1. Sebastiano scrive:

    Sto sentendo un gran male di questo film e mi spiace perche’ la Bier per me e’ una garanzia.
    La recensione di Sacchi mi conforta. Guardabile, dunque?

  2. Alberto Cassani scrive:

    Basta non aspettarsi un film impegnato.

  3. Sebastiano scrive:

    Mi impegno a non impegnarmi.

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