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"Manolete - Fra mito e passione" di Menno Meyjes

14 maggio 2010 Recensioni 0 Commenti
Alessandro Barbero, 11 Maggio 2010: Melenso
Eagle, 14 Maggio 2010

Nella Spagna degli anni Quaranta il racconto della vita di Manolete, uno dei toreri più amati dell’epoca. La sua storia d’amore con Lupe Sino, donna considerata poco di buono ma dalla sensualità potente. Una relazione contrastata e tragica…


Il regista Manno Meyjer è il primo a dirlo. Manolete non è un film sulla corrida ma una storia d’amore tra un torero (Adrien Brody), un uomo innamorato della morte, e una donna, Lupe Sino (Penélope Cruz), innamorata della vita. E’ proprio questa diversa visione della vita che provoca la scintilla tra i due, ed è proprio sulle loro differenze che la loro relazione trova gli ostacoli più ostici. La vicenda amorosa si svolge negli anni ’40, dei quali viene mostrato ben poco. Così come si sceglie di non parlare della corrida e dei suoi riti. Il regista concentra la sua attenzione sulla storia d’amore e anche quando, occasionalmente, parla d’altro, lo fa sempre in relazione al sentimento d’amore dei due protagonisti.

Guardando il film sembra che negli anni in cui sono stati insieme Manolete e Lupe Sino non abbiano fatto altro che pensarsi a vicenda, in ogni momento, soffrendo continuamente per la lontananza dell’altro oppure, nei momenti in cui erano vicini, non riuscendo a stabilire un rapporto equilibrato. Viene raccontata la classica storia d’amore struggente e disperata, fatta di pianti e litigi, di dipendenza totale per l’altro. Tutto ciò è visto e stravisto, noioso e banale. La stessa Penélope Cruz, indubbiamente splendida, sembra recitare sopra le righe, quasi che non ci credesse neanche lei in ciò che sta facendo. Anche Adrien Brody non va oltre una dignitosa recitazione, nulla in confronto a quanto è stato capace di fare in passato (vedi Il Pianista di Roman Polanski).

I momenti in assoluto più belli ed interessanti del film sono senza dubbio le immagini che accompagnano i titoli di testa e di coda. In entrambi vediamo le immagini d’epoca di Manolete, modificate graficamente, sgranate e color seppia. Nei titoli di testa sono le immagini dei suoi successi, delle corride in cui la gente lo acclamava; al termine del film vediamo le immagini del suo funerale, quando una moltitudine di spagnoli lo hanno salutato come un mito. Tutto molto bello, peccato che siano le uniche immagini non girate dal regista e contemporaneamente le uniche a restituire dignità al mito che quel torero dev’essere stato.


Titolo: Manolete – Fra mito e passione (Manolete)
Regia: Menno Mejyes
Sceneggiatura: Menno Mejyes
Fotografia: Robert D. Yeoman
Interpreti: Adrien Brody, Penélope Cruz, Santiago Segura, Juan Echanove, Nacho Aldeguer, Enrique Arce, Dritan Biba, Pedro Casablanc, Berta de la Dehesa, Antonio de la Fuente, Enrique Hernández, Luis Hostalot, Josep Linuesa, Javier Mejía
Nazionalità: Spagna – Regno Unito – USA – Francia, 2007
Durata: 1h. 55′


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