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Paola Cavallini, 11 Febbraio 2001: Poetico |
Medusa,
27 Ottobre 2000
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In
the Mood for Love
di Wong Kar Wai
Il
cinema di Hong Kong ci ha abituato a visioni di combattimenti, spade,
raffiche di mitra, evoluzioni acrobatiche di ogni genere. Wong Kar Wai
fa invece parte da sempre del versante intimista di questo cinema. Di
lui abbiamo già apprezzato “Angeli perduti” ed “Happy together”,
con cui vinse a Cannes il premio per la regia nel 1997, ma questa volta
raggiunge livelli davvero più alti di poesia.
La
storia è molto semplice: Hong Kong, anni ’60. Un uomo ed una
donna, entrambi sposati, si incontrano sulle scale di un caseggiato
nel quale hanno affittato due appartamenti attigui. I rispettivi coniugi
sono spesso assenti, e i due protagonisti hanno modo di conoscersi,
e di realizzare gradualmente la presenza di un’altissima affinità
spirituale, che li unisce al di là dei loro diversi destini.
Sembra infatti che il destino stesso stia giocando con le loro vite,
facendoli incontrare continuamente: per le scale, quando acquistano
il cibo, per la strada, in casa della vicina... Entrambi si rendono
conto dei sentimenti che sono nati e si stanno sviluppando tra loro,
ma vi si oppongono strenuamente, continuando a rimanere con i propri
compagni, anche nel momento in cui si renderanno conto che questi invece,
alle loro spalle, sono davvero amanti. Dopo alcuni tentativi, infruttuosi
e frustranti, di “vendicarsi” del tradimento subito ricambiandolo con
la stessa moneta (bellissime le scene degli appuntamenti mancati in
albergo) entrambi si rendono conto che per loro non c’è futuro
comune.
Le
parole, i gesti, gli sguardi dei due protagonisti si trovano sempre
nella sfera del “non detto” e soprattutto del “non avvenuto”, anche
se il regista indugia a mostrarci sempre i loro incontri, le loro conversazioni,
i loro occhi... Il vero fascino del film è nella cura estrema
dei costumi, delle scenografie, nell’uso del ralenti, dei primi piani
e nell’inserimento di una colonna sonora perfetta per il film. La musica
e le immagini ossessivamente riproposte non disturbano mai lo spettatore,
fanno parte della sensazione di ineluttabilità e predestinazione
che fa da sfondo a tutta la storia; gli abiti sensualissimi di lei,
le tende rosse che oscillano pigramente nei corridoi dell’albergo, le
tappezzerie, gli ambienti saturi di vapore e rumore, tutto contribuisce
a creare una sensazione struggente di nostalgia, di rimpianto per quello
che poteva avvenire ma non ha mai avuto alcuna possibilità di
realizzarsi, di poesia, che coinvolge lo spettatore, e lo lascia allo
stesso tempo commosso e amareggiato.
Percorsi
tematici
2046
- di Wong Kar Wai; con Tony Leung, Chiu Wai, Gong Li.
Un bacio romantico - di Wong Kar Wai; con
Norah Jones, Jude Law.
Titolo:
In the Mood for Love (Fa yeung nin wa)
Regia:
Wong Kar Wai
Sceneggiatura:
Wong Kar Wai
Fotografia:
Christopher Doyle, Mark Lee Ping-bin
Interpreti:
Tony Leung, Maggie Cheung, Lai Chen, Rebecca Pan, Siu Ping-Lam, Chin
Chi-Ang, Chan Man-Lei, Koo Kam-Wah, Chow Po-Chun, Yu Hsien, Paulyn Sun,
Wong Man-Lei, Julien Carbon
Nazionalità:
Francia - Hong Kong - Thailandia, 2000
Durata:
1h. 44'
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