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"Niente Paura" di Piergiorgio Gay

14 settembre 2010 Recensioni 0 Commenti
Niente paura

Bim, 17 Settembre 2010 – Trasparente

La Costituzione, gli immigrati, i temi etici, il terrorismo, la Stazione di Bologna, la mafia, l’irruzione alla scuola Diaz, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la nazionale di calcio, l’importanza della cultura, la necessità di partecipare… Ah, e le canzoni di Luciano Ligabue…


Luciano LigabueMeglio partire da una premessa: Niente paura non è un vero e proprio documentario, sebbene vada iscritto in questa categoria. Il materiale trattato o anche solo citato nel film di Piergiorgio Gay basterebbe a riempire decine di film diversi di durata anche superiore, ma nessuno di essi viene sviscerato fino in fondo come meriterebbe. Qui siamo piuttosto dalle parti del film a tesi, quasi propagandistico, che cerca più di far riflettere sulla realtà da un certo punto di vista, prima ancora di raccontare la realtà stessa. Forse la lettura che più di tutte può dominare il calderone di eventi, fatti, cose, persone è quella della memoria, intesa non in senso tradizionalmente cinematografico, quanto della sua mancanza nelle generazioni più recenti, a cui il film sembra indirizzato. Memoria che deve lottare contro l’indifferenza, l’individualismo sfrenato a danno del prossimo e in generale tutti i problemi che affliggono l’Italia contemporanea e senza una significativa reazione popolare continueranno a farlo.

Il regista Piergiorgio GayQuesto il messaggio di fondo, che torna a galla incessantemente attraverso le numerose dichiarazioni di personaggi storici, intellettuali, persone qualsiasi ed artisti, fra cui ovviamente Luciano Ligabue assume un peso superiore agli altri, assurgendo al ruolo di autentica voce narrante del viaggio avanti e indietro fra gli eventi. Se le interviste sono per la maggior parte interessanti ma non fondamentali (emozionante quella a Beppino Englaro, dimenticabili quelle ad alcuni ragazzi e a Fabio Volo, ma non è l’unico), è innegabile che la successione degli eventi selezionati abbia una buona forza emotiva e intellettuale. Per quel che riguarda l’inserimento di quella decina di canzoni di Ligabue, le versioni acustiche e gli spezzoni dei concerti non aggiungono molto che possa interessare i fan.

Luciano Ligabue durante le ripreseIn definitiva, un film non troppo brillante ma necessario nel periodo storico che stiamo attraversando, che risulterà appetibile per le giovani generazioni grazie alla presenza di un cantautore nazionalpopolare. Chissà che forse gli spettatori non imparino qualcosa anche su di una Storia che sta andando dimenticata, quella di Pertini, della lotta alla mafia, dell’irruzione alla Diaz, di tantissime cose, ma soprattutto della Costituzione.


La locandinaTitolo: Niente paura (Come siamo come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue)
Regia: Piergiorgio Gay
Sceneggiatura: Piergiorgio Gay, Piergiorgio Paterlini
Fotografia: Marco Sgorbati
Interpreti: Luciano Ligabue, Luciana Castellina, Don Luigi Ciotti, Beppino Englaro, Margherita Hack, Stefano Rodotà, Paolo Rossi, Giovanni Soldini, Carlo Verdone, Javier Zanetti
Nazionalità: Italia, 2010
Durata: 1h. 25′


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