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"Non desiderare la donna d'altri" di Susanne Bier

15 maggio 2005 Recensioni 0 Commenti
Tiziana Cappellini, 15 Maggio 2005: Riflessivo
Teodora, 25 Marzo 2005

Michael viene fatto prigioniero in Afghanistan e dato per morto. Mentre Michael è costretto dai suoi sequestratori ad uccidere il suo compagno di cella, sua moglie pare intrecciare una relazione con il suo scapestrato fratello, appena uscito di prigione e in cerca di un riscatto, specialmente agli occhi del padre…


E’ difficile dire se Non desiderare la donna d’altri sia un film sulla guerra, o sulla famiglia, o sui sentimenti, o sull’amore, perché è un po’ di tutto questo. Le due tematiche principali, amore e guerra, così antitetiche fra loro, vengono spesso accostate dalla regista, con un parallelismo che risulta dal montaggio certamente non casuale.

Il film non è un racconto di una vicenda compiuta, con un vero inizio ed una vera fine: coglie piuttosto delle persone in una fase della loro vita, mostrando appena come vivevano e che cosa facevano prima, e lasciando intravedere quello che potranno vivere, o non vivere, dopo. Non c’è spreco di lacrime, in un film non asciutto ma umano, anzi: i personaggi faticano a piangere, ad aprirsi, anche nei momenti più drammatici. Non c’è nulla di eccessivamente sentimentale, bensì uno stile che fa arrivare in modo efficace, e duraturo, delle immagini che difficilmente possono scivolare subito via: senza l’aiuto di musiche melodrammatiche o commoventi, le immagini e le parole agiscono da sole.

Non c’è retorica sulla guerra, che oltretutto non viene mostrata nell’atto del conflitto, bensì in uno dei suoi aspetti meno approfonditi. Si ha invece l’impressione che la Bier si “limiti” a seguire con la macchina da presa la vita e la psiche dei suoi personaggi, senza giudicarli, ma esplorandoli con stile e rispetto, per esempio con frequenti primi piani sui loro volti. E dando l’impressione che in ogni angolo del mondo, Danimarca o meno, le domande siano a volte le stesse, che i conflitti e gli errori che possono capitare a chiunque, siano a volte gli stessi. Con una riflessione personale in più su uno dei volti della guerra.


Titolo: Non desiderare la donna d’altri (Brødre)
Regia: Susanne Bier
Sceneggiatura: Anders Thomas Jensen
Fotografia: Morten Søborg
Interpreti: Connie Nielsen, Ulrich Thomsen, Nikolaj Lie Kass, Bent Mejding, Solbjørg, Højfeld, Sarah Juel Werner, Rebecca Løgstrup, Bjarne Antonisen, Michael Asmussen, Niels Lund Boesen, Laura Bro, Philip Bulcock, Alex Caan, Scott Farrell
Nazionalità: Danimarca, 2004
Durata: 1h. 50′


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