|
Alberto
Cassani, 3 Maggio 2006: Acerbo |
La
Trincea, 12 Maggio 2006
|
Onde
di Francesco Fei
Volenteroso
esordio nel lungometraggio di uno dei nostri più quotati registi
di videoclip, "Onde" è un film di sensazioni più
che di racconto. E' un film con tante buone intenzioni e tante idee
interessanti, che però sullo schermo funziona purtroppo solamente
a tratti.
La tormentata storia d'amore tra un invalido e una ragazza che si sente
invalida, in una Genova che ancora fa i conti con i no-global; una città
che a lei sembra un caos senza fine ma che alle orecchie del musicista
cieco suona come una magnifica melodia...
Tra
intriganti immagini reali e sequenze oniriche, il film regala qualche
bel momento ma il ritmo è troppo blando e la narrazione troppo
frammentaria per poter davvero colpire lo spettatore. Sono comunque
evidenti i tanti segnali che l'autore lascia, ma è purtoppo evidente
anche il fatto che quasi mai questi segnali arrivano a destinazione.
Un esordio senz'altro interessante, dunque, che ha il pregio di non
ostentare la personalità del regista come invece capita spesso
nel cinema dei piccoli autori italiani, e che non fa dell'immagine l'unico
aspetto ben curato come quasi sempre capita con i videoclippari. Un
esordio, però, che avrebbe avuto bisogno di una miglior 'regolazione
della sintonia fine' per potersi dire davvero riuscito.
Percorsi tematici
Incontro
con Francesco Fei - a cura di Alberto Cassani.
Titolo:
Onde
Regia:
Francesco Fei
Sceneggiatura:
Francesco Fei, Pierre Nosari con la collaborazione di Federica Masin
Fotografia:
Matteo De Martini
Interpreti:
Anita Caprioli, Ignazio Oliva, Filippo Timi, Marina Remi
Nazionalità:
Italia, 2005
Durata:
1h. 32'
|