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"Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: il Ladro di Fulmini" di Chris Columbus

27 marzo 2010 Recensioni 8 Commenti
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo

20th Century Fox, 12 Marzo 2010 – Ridicolo

Percy Jackson non lo sa ancora, ma suo padre è Poseidone, il Dio del mare. Quando qualcuno ruba la folgore di Zeus, Percy è il primo sospettato. Al ragazzo non resta che mettersi in cerca della folgore scomparsa per provare la propria innocenza….


Logan LermanDal momento in cui il protagonista si mette in moto, alla ricerca della folgore di Zeus, il film è tutto un susseguirsi di fughe, inseguimenti, dure lotte e incontri mitologici. Ma nulla serve a creare spettacolo. Tutto sembra ridicolo: dalle scenografie sterili e inefficaci, ai dialoghi aridi e tediosi, anche gli effetti visivi non sono poi così speciali, se vogliamo salvare un Ade dalle vorticose lingue di fuoco e un’avvenente Medusa dal capo serpentino, non c’è nient’altro di sorprendente, se mai lo fossero anche questi due.

Alexandra Daddario, Logan Lerman e Brandon T. Jackson in una scenaAnche i tre giovani protagonisti della storia non entusiasmano affatto: lo stesso Percy che vorrebbe tanto essere l’erede di Harry Potter, manca di estro, entusiasmo, sembra sempre così confuso, non ha la giusta grinta dell’eroe, è più preoccupato a tenere stretto con sé il suo zainetto piuttosto che portare a termine la sua missione. Al suo fianco il suo mentore, il fauno Grover, vorrebbe fare il simpatico della situazione ma proprio non ci riesce, e nonostante si dichiari il custode del suo amico non dà un minimo sentore di fiducia. E c’è poi la figura femminile che deve dare un tono di rosa a questo gruppetto di ragazzini un po’ appassiti, la saldezza/salvezza del gruppo, forte, coraggiosa, impavida.

Uma ThurmanCarina l’ambientazione metropolitana: Nashville, Las Vegas, Hollywood; le immagini più belle sono proprio quelle dedicate alla città. Bello il modo in cui oggetti del consumismo moderno vengono amalgamati con la storia mitologica: geniali le Converse alate che trasformano il nostro Percy in un Mercurio dei nostri tempi. Ma soprattutto è interessante il modo in cui la mitologia sia resa moderna: Medusa interpretata da Uma Thurman è una donna elegante e di classe, nella sua austerità ricorda quasi le dive del cinema degli anni Venti, iconograficamente osa evocare la figura di Norma Desmond in Viale del tramonto; Ade è un Dio tutto borchie e catene, con la sua viziosa donna in tacchi a spillo e bustini di pelle nera, il regno della morte è quasi un covo di metallari.

Il film non coinvolge, non diverte, non appassiona, ci impoverisce più che arricchisce… Si esce dalla sala cinematografica e l’unica cosa che resta in mente sono un paio di ali attaccate a delle scarpe da ginnastica.


La locandinaTitolo: Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: il Ladro di Fulmini (Percy Jackson & the Olympians: The Lightning Thief)
Regia: Chris Columbus
Sceneggiatura: Craig Titley
Fotografia: Stephen Goldblatt
Interpreti: Logan Lerman, Brandon T. Jackson, Alexandra Daddario, Jake Abel, Sean Bean, Pierce Brosnan, Steve Coogan, Rosario Dawson, Catherine Keener, Joe Pantoliano, Uma Thurman
Nazionalità: Canada – USA, 2009
Durata: 1h. 58′


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Attualmente ci sono 8 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Completamente d’accordo con Annalisa. Un miscuglio delle Cronache Di Narnia e l’ovvio Harry Potter, purtroppo la magia dei primi due capitoli del maghetto Columbus questa volta non è riuscita a trasmetterla.
    Il plot inizialmente è apprezzabile, sarebbe potuto venirne fuori qualcosa di decente ma ciò non è stato e si va mano mano ad abbassarsi di livello, costruendo uno script scontatissimo e pieno di clichè.
    Però alcune trovate apprezzabili come quelle già enunciate dalla recensionista.
    Concordo che gli effetti speciali della Digital Domain non sono cosi speciali, vero apprezzabile solo le Converse con le alette e la raffigurazione degli inferi, molto ben fatti.
    L’idra non impressiona più di tanto.
    La caratterizzazione dei personaggi non mi è piaciuta, soprattuto la Dawson, alquanto inutile e scontata, interessante invece Ade.
    Tutti, comunque, gli attoroni di richiamo sprecati.
    I tre eroi non trasmettono le stesse sensazini che invece trasmettono i tre più famosi maghetti, solo alcune battute dell’amico fauno ti fanno sorridere.
    Il finale mi ha ricordato un pò Superman e un pò Spiderman e anche DrangoBall!
    Per la scena a Las Vegas mi ha ricordato il film di Joe Dante “Looney Tunes: Back In Action”, però li la cosa non si prendeva sul serio ed era estremamante riuscita, qui invece no. Assolutamente!
    Guardatelo una volta per curiosità ma se non avete altro di che guardare, altrimenti lo si può tranquillamente scartare.

  2. igor scrive:

    Un momento tu sei fuori il film è stato bello apparte la battuta quando l’amico di Percy dice a quello che li porta da Ade che lui li brucia i soldi e lui li risponde mi bruci i soldi in piena recessione battuta del cavolo

  3. Pippo scrive:

    Igor, puoi riscrivere il tuo commento con un pò di punteggiatura? Non si è capito nulla!

  4. Andrea scrive:

    Io invece non concordo con la recensione. Il film è godibile. Certo non è un capolavoro ma almeno non si prende sul serio come (quello sì pessimo) in “Scontro tra Titani”. Il 6 ci sta.

  5. Fauno scrive:

    Trovo che l’argomento mitologia sia trattato in maniera assolutamente posticcia; inoltre come già detto è pieno di clichè! Assurdo che la Gorgone Medusa venga uccisa dall’ultimo arrivato (tra l’altro dovrebbe già essere bella che morta ma va beh…). Trovo originale invece la caratterizzazione di Ade in stile rocker anche se stereotipata.

    Tutto sommato il materiale di base non era malaccio e poteva essere ben sviluppato, peccato che Hollywood tenda a banalizzare anche le cose più intriganti.

    Tra l’altro trovo che Logan Lerman sia assolutamente anonimo e non dia spessore al personaggio del protagonista…

    Pace e Bene.

  6. Marco83 scrive:

    Recinsite Il 2

  7. Marco scrive:

    Evitate il sequel. Veramente un noiosissimo obbrobrio.
    L’unica scena rilevante è l’unico mostro del mare che appare.
    Regia pessima, trama insulsa, effetti speciali da videogioco e attori non in grado di recitare veramente.

  8. Antonio scrive:

    Del primo vale solo vederlo per il cameo di UMA Thurman ,il resto e’ noia!!!!

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