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"Profumo" di Tom Tykwer

1 ottobre 2006 Recensioni 10 Commenti
Gabriele Marcello, 1 Ottobre 2006: Inodore
Medusa, 22 Settembre 2006

Nella Francia del ‘700, un giovane orfanello si scopre dotato di un olfatto sopraffino. Inizia a lavorare in una bottega di profumi, per acquisire le tecniche di conservazione e maturazione dell’essenza. Ma al giovane non basta creare fragranze comuni, lui vuole un profumo che abbia l’essenza di giovani donne….


Inodore e insapore, ma diciamo anche pretenzioso e pretestuoso. Così facilmente possiamo liquidare “Profumo”, film in odore di scandalo ma che mai mantiene le promesse di quello che mostra nel trailer e che, soprattutto, rende un cattivissimo servizio al libro da cui è tratto. A volte si pensa che i romanzi debbano rimanere tali e non essere trasporti in un film, e questa considerazione può essere sbagliata, essendoci esempi lampanti del contrario, come Barry Lindon o Fine di una Storia, ma stavolta era meglio lasciare il libro dov’era e non sprecare pellicola e attori per questo polpettone para-televisivo.

Di killer che uccidono in maniera particolare, sia cinema che letteratura ne sono piene, ma nessuno che uccide con la volontà di non recare del male, come il protagonista del bel romanzo “Profumo” di Suskind. Ed è questa la genialità del libro: mostrare un assassino innocente, perché essere altro tra gli altri, una sorta di “ragazzo selvaggio” di Truffaut che non concepisce l’uccisione come un male. La sfida impossibile resa nel libro è che le parole riportano in vita odori, profumi, lezzi lontani, con l’ausilio di descrizioni azzeccate e di una prosa non comune. Ma dimenticate tutto ciò, perché nelle due ore abbondanti di film non ne rimane nulla.

Il regista del pregevole Lola corre, Tom Tykwer, ha confezionato un dignitoso Tv-movie, con alcuni scivoloni nel ridicolo involontario e immagini da spot di auto. Non si dica che l’impianto visivo è ottimo perché la Parigi del ‘700 è visibilmente computerizzata e le dolci bicocche francesi con tanto di rose di carta paiono delle copie della casetta del Mulino Bianco. Ma il problema di fondo è nella sceneggiatura, che non riesce a dare uno sviluppo concreto ai personaggi e lascia il protagonista alla soglia dell’essere avulso e incompleto. Impossibile è la resa olfattiva, in un contesto visivo, e questo toglie il 50% di possibilità di riuscita completa all’operazione, com’è impossibile far recitare male due attori come Alan Rickman e Dustin Hoffman, ma stavolta il regista ci è riuscito.


Titolo: Profumo – Storia di un assassino (Perfume: The Story of a Murderer)
Regia: Tom Tykwer
Sceneggiatura: Andrew Birkin, Bernd Eichinger, Tom Tykwer
Fotografia: Frank Griebe
Interpreti: Ben Whishaw, Dustin Hoffman, Alan Rickman, Rachel Hurd-Wood, Andrés Herrera, Simon Chandler, David Calder, Richard Felix, Birgit Minichmayr, Reg Wilson, Sian Thomas
Nazionalità: Francia – Spagna – Germania, 2006
Durata: 2h. 17′


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Attualmente ci sono 10 commenti a questo articolo:

  1. di dustin hoffman ho appena visto tootsie con la regia di sidney pollock
    lo trovato un film bello con una bella interpretazione di hoffman
    lo consiglio a tutti di vederlo
    qui su cinefile non c’è la recensione però

  2. Alberto Cassani scrive:

    Tootsie è un bel film che io però non vedo da almeno dieci anni. E’ uno dei tantissimi film di cui magari faremo una recensione quando avremo occasione di rivederlo, ma non abbiamo la pretesa di fare un Mereghetti su Internet e quindi i film classici li recensiamo con calma.

  3. Aldo scrive:

    Secondo me non capisci un bel niente di film.Questo film è davvero stupendo,e te lo dice uno che ha letto il libro 3 volte.

  4. Alberto Cassani scrive:

    Mi sfugge cosa c’entri l’aver letto tre volte il libro con l’apprezzare o meno il film…

  5. Tati scrive:

    Bà secondo me sei stato un pò troppo severo!

  6. Fabrizio scrive:

    Altro che severo. Questo film è una schifezza.

  7. Marco scrive:

    Stavolta non sono proprio d’accordo con il recensore.
    Ho visto ieri sera il film e l’ho trovato bellissimo, ottimamente recitato e superbamente montato, con solo due o tre scene di stasi registica.
    L’inizio è la parte migliore secondo me ma comunque via via il film scorre piacevolmente e non annoia affatto lo spettatore ma, anzi, lo fa appassionare totalmente alla vicenda.
    Straordinario l’attore protagonista, come del resto tutti gli altri.
    Strabiliante la scenografia e la colonna sonora sinfonica dove nella scena finale dell’orgia dell’amore sembra ci faccia sognare grazie anche all’ottima fotografia.
    Alcune scelte registiche poi mi hanno totalmente impressionato, come anche il fatto di mostrare alcune scene molto forti e sangue e budella ( meno male che Rete 4 non ha censurato! ).
    Alcuni lo definiscono il miglior film del 2006, io sono d’accordo ritenerlo cosi solo dal punto di vista della produzione europea.
    Assolutamente consigliato.

  8. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Si, è veramente bello, e gli attori sono bravissimi.

  9. Fabrizio scrive:

    “E’ una cagata pazzesca”.

  10. Alessio scrive:

    Pure a me questo film non è piaciuto…noioso…mi sono pure addormentato,cosa estremamente rara per quanto mi riguarda!

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