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"Respiro" di Emanuele Crialese

26 giugno 2002 Recensioni 2 Commenti
Respiro

Medusa, 24 Maggio 2002 – Affascinante

Lampedusa è un’isola di pescatori al largo della Sicilia. Grazia, giovane madre, è una donna libera e solare che cerca di rendere felici tutti, a partire dalla sua famiglia. Eppure al villaggio c’è qualcuno a cui non piace il suo modo di comportarsi: i suoi familiari, che cercheranno di farla internare in manicomio…


Valeria Golino in una scena di RespiroEmanuele Crialese ha realizzato, con Respiro, uno dei più bei film italiani visti da un bel po’ di tempo a questa parte: il suo ritratto della Sicilia dei piccoli paesi è allo stesso tempo affascinante e terribile come solo la Natura sa esserlo. Le lotte tra ragazzi per il possesso di un arido territorio coperto di case abusive sequestrate, la vita durissima dei pescatori e delle loro famiglie, lo sterminio dei cani randagi, la terra arida e pietrosa. Ma anche l’amore totale di una madre e dei suoi figli, la stupefacente bellezza del mare, l’improbabile intesa tra un Carabiniere veneto ed una giovane siciliana, la gioia semplice e totale di grandi e piccoli per un trenino elettrico vinto dopo mesi di lotterie.

Ottimo tutto il cast, perlopiù costituito da attori non professionisti, la cui spontaneità aggiunge un tocco di insostituibile realismo al film. Buono anche l’aspetto tecnico del film, dalla fotografia alle musiche (poco frequenti e spesso sostituite dai rumori della natura stessa) alle riprese, nelle quali si coglie a volte anche un punto di originalità.

Valeria Golino in RespiroNon è difficile capire che il vero protagonista di questo film non è Grazia, e nemmeno la sua famiglia: è un mondo intero di terra, acqua, fuoco, animali, donne, uomini e bambini che vivono in un luogo dimenticato dal tempo e dalla civiltà di oggi, nel quale la vita e la morte sono ancora eventi naturali, sia nei loro aspetti positivi che negativi. Non siate superficiali nell’affrontare questo film, guardate oltre le differenze che ci allontanerebbero dal mondo che rappresenta, lasciatevi stregare dall’uso del dialetto a volte davvero incomprensibile, fatevi trasportare ed allo stesso tempo spaventare dalla vita in una delle sue forme più pure e primordiali, e raccogliete il messaggio che Respiro ci lascia: alla fine anche chi è diverso da noi merita amore, rispetto e considerazione.


La locandina di RespiroTitolo: Respiro
Regia: Emanuele Crialese
Sceneggiatura: Emanuele Crialese
Fotografia: Fabio Zamarion
Interpreti: Valeria Golino, Vincenzo Amato, Francesco Casisa, Veronica D’Agostino, Filippo Pucillo, Muzzi Loffredo, Elio Germano, Avy Marciano
Nazionalità: Italia, 2001
Durata: 1h. 30′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. angelo scrive:

    vengo sempre su questo sito, sperando di trovare la recensione di un film che ho appena visto. gioco a trovarmi d’accordo con i critici. da questo film non si scappa: è davvero un capolavoro.

  2. Alberto Cassani scrive:

    Grazie dell’apprezzamento e della fiducia, Angelo. “Respiro” è un bellissimo film, ma secondo me “Nuovomondo” gli è superiore.

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