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"Risk" di Laura Poitras

19 maggio 2016 Recensioni 0 Commenti
Quinzaine des Realisateurs 2016

Inedito in Italia – Inferiore

Londra, 2011. Julian Assange, fondatore di Wikileaks, è costretto a comparire davanti a un tribunale che deve decidere sulla sua estradizione in Svezia a seguito di un’accusa di violenza sessuale. Temendo che sia un pretesto per poi deportarlo negli Stati Uniti, Assange decide di chiedere asilo politico all’Ecuador…


Julian Assange in una scena di RiskPremio Oscar per il documentario su Edward Snowden Citizenfour, Laura Poitras porta alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2016 il film che ne completa ed estende il discorso. La storia di Julian Assange raccontata in questo Risk si interseca infatti con quella di Snowden, perché dove si conclude Risk inizia Citizenfour. Non solo dal punto di vista cronologico, ma anche da quello tematico: lo Snowden mostrato per buona parte di Citizenfour è prigioniero della sua camera d’albergo a Hong Kong, mentre al termine di Risk Julian Assange si ritrova prigioniero – per quattro anni! – delle poche stanze messegli a disposizione nell’ambasciata londinese dell’Equador.

Lady Gaga con Julian Assange durante le riprese di RiskQuello che però manca a Risk rispetto al film precedente è soprattutto l’efficacia del modo in cui il soggetto è trattato. Dove infatti Citizenfour faceva chiarezza sui metodi usati dall’NSA e sul come e perché Snowden aveva deciso di renderli pubblici, Risk invece non dice realmente nulla dei vari casi scoperchiati da Wikileaks – nemmeno dei due che vengono rapidamente accennati nel corso del film – preferendo concentrarsi sulla figura di Julian Assange. Ma è lo stesso Assange a dire, nel corso di una terrificante intervista con Lady Gaga, che la sua persona e i suoi sentimenti non hanno importanza, che quello che conta davvero è la ricerca della verità.

Certo il messaggio politico del film è chiaro, la regista sposa totalmente la linea difensiva di Assange, ma la decisione di non contestualizzare in maniera forte la su odissea contribuisce a dare l’impressione di star assistendo a un compendio, una nota a margine dell’opera precedente. Quello che Laura Poitras ha fatto in tutta la sua carriera è un lavoro documentaristico di grande valore, non solo giornalistico, ma Risk sembra essere uno dei capitoli meno interessanti.


La locandinaTitolo: Risk
Regia: Laura Poitras
Sceneggiatura:
Fotografia: Kirsten Johnson, Laura Poitras
Interpreti: Julian Assange, Sarah Harrison, Jacob Appelbaum, Daniel Ellsberg, Lady Gaga
Nazionalità: Germania – USA, 2016
Durata: 1h. 27′


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