Stai leggendo:

Ryuichi Sakamoto: Coda di Stephen Nomura Schible

4 settembre 2017 Recensioni 0 Commenti
Festival di Venezia 2017

Inedito in Italia – Toccante

Un ritratto a tutto tondo del famoso compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, tra musica per film e musica elettronica, fonti di ispirazione e disastri naturali, ambientalismo e gravi malattie….


Presentato fuori concorso alla 74a Mostra d’arte cinematografica di Venezia, il documentario di Stephen Nomura Schible Ryuichi Sakamoto: Coda è un ritratto intimo e toccante di uno dei più noti compositori di colonne sonore, vincitore tra le altre cose di Golden Globe e un Oscar nel 1987 per le musiche di L’ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci.

Il film di Nomura Schible narra la straordinaria carriera di Sakamoto, ripercorrendola a ritroso – dagli ultimi lavori fino agli esordi nel mondo della musica – raccontando i tanti successi dell’artista con il gruppo techno-pop giapponese Yellow Magic Orchestra prima e nel mondo del cinema poi. Il documentario non si limita, però, a raccontare la carriera del musicista, ma è anche un ritratto a 360 gradi dell’artista, dell’ambientalista membro di un’organizzazione anti-nucleare e infine dell’uomo che ha lottato contro il cancro che l’ha colpito nel 2014.

Il pregio di Ryuichi Sakamoto: Coda risiede nell’onesta, delicatezza e pudore con cui il regista è riuscito a mettere a nudo la personalità di Sakamoto e a raccontare come si sia evoluta la sua musica nel corso degli anni, in concomitanza con le diverse tappe della sua vita. Nonostante una certa lentezza nella parte centrale, il film è un documentario ben strutturato, e un viaggio affascinante alla scoperta di un compositore di grande talento e sensibilità.


La locandinaTitolo: Ryuichi Sakamoto: Coda
Regia: Stephen Nomura Schible
Sceneggiatura:
Fotografia: Tom Richmond, Neo Sora, Yutaka Yamazaki
Interpreti: Ryuichi Sakamoto
Nazionalità: Giappone – USA, 2017
Durata: 1h. 40′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento








Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].