|
Francesco Puglisi, 16 Giugno 2002: Sopravvalutato |
Fandango,
7 Giugno 2002
|
Samsara
di Pan Nalin 
Appena
uscito da tre anni, tre mesi e tre giorni di meditazione, un giovane
lama (Shawn Ku) scopre la sessualità, prima solo con dei sogni,
poi attraverso l'incontro con una giovane donna (Christy Chung), e decide
così di vivere la propria vita lasciando gli insegnamenti che
gli sono stati tramandati, perché "...per abbandonare una
cosa, devi averla prima posseduta". Si sposerà, avrà
un figlio, cambierà le regole vendendo il proprio raccolto in
città, tradirà la moglie ed infine mediterà di
tornare ad essere un lama.
Alla
fine si rimpiange Bertolucci e Scorsese, perché Pan Nalin, che
scrive anche la sceneggiatura assieme a Tim Baker, non sa sfruttare
l'aspetto più interessante della storia ma si perde a metà
film in una parte confusa, lunga e decisamente noiosa, con frasi fatte
e retoriche che sembrano tratte da un manuale di saggistica; peccato
perché l'inizio e la conclusione potevano starci e la regia non
è proprio da buttare.
Fastidioso risulta l'aspetto visivo "digitalizzato" del film,
che per come ritrae paesaggi (e per come vengono fotografati) sembra
uno spot pubblicitario, tant'è vero che fin troppe volte si ha
la sensazione che da un momento all'altro possa spuntare in lontananza
un'auto in corsa o giù di lì. La regia si sforza poi di
rendere le scene intime più sensuali possibili, ma ci riesce
soltanto a metà, e gli interpreti sono abbastanza monocorde.
Musica in tema. Nulla di eccezionale, anzi...
Titolo:
Samsara (Id.)
Regia:
Pan Nalin
Sceneggiatura:
Tim Baker, Pan Nalin
Fotografia:
Rali Ralchev
Interpreti:
Shawn Ku, Chrsity Chung, Neesha BaVora, Tenzin Tashi, Jamayang Junpa,
Sherab Sangey, Kelsang Tashi, Tsepak Tsangpo, Lhapka Tsering, Sonam
Gyatso, Norbu Dolma, Lobsang Jinpa, Tenzin Rabgias, Tenzin Norbu, Tsewang
Dorjee, Nawang Tsering, Urgian Drokes, Sonam Konchuk, Sonam Lhamo
Nazionalità:
Germania - Francia - Italia, 2001
Durata:
2h. 18'
|