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"Self/Less" di Tarsem Singh

25 ottobre 2015 Recensioni 1 Commento
Self/Less

Eagle Pictures, 10 Settembre 2015 – Prevedibile

Un industriale multimilionario scopre di avere un tumore allo stadio terminale. Decide allora di sottoporsi a una cura sperimentale in grado di garantirgli la vita eterna: la sua coscienza sarà trasferita nel corpo di un uomo molto più giovane. ;a le leggi della natura sono ben lungi dal piegarsi all’umana scienza…


Ryan Reynolds in una scena di Self/LessTarsem Singh, regista indiano ormai da tempo trapiantato negli Stati Uniti, ha sempre avuto idee originali e interessanti, nonché l’opportunità di lavorare con stelle del firmamento hollywoodiano. Il suo ultimo lavoro, Self/Less, conferma luci e ombre delle sue produzioni precedenti, perché se l’incipit narrativo e la tematica trattata sono allettanti, lo svolgimento e il finale franano verso l’ovvietà e la scontatezza con l’irruenza di una demolizione controllata, lasciando lo spettatore sotto le macerie. Non si tratta certamente di un film da ignorare perché a quanto detto c’è da aggiungere la buona prova del cast, con un combattivo Ryan Reynolds e un cinicissimo Ben Kingsley, ricco tra i più ricchi ma nudo dinanzi alla natura umana che inesorabilmente lo conduce verso la morte.

Ben Kingsley in Self/LessIl ritmo è elevato e l’azione sostenuta. Non ci si annoia, ma lo scorrere dei minuti sembra gestito da un sapiente copia-incolla di clip - scene e momenti quasi a sé stanti – e non come un unico filo narrativo. Un gomitolo dipanato a partire dalla curiosità per quella cura miracolante verso paure e flashback post-“reincarnazione”: un monito verso la superbia dell’uomo che in Self/Less, tuttavia, viene soltanto abbozzato. C’è indubbiamente un messaggio didascalico in questo lungometraggio fantascientifico, ma è annacquato da un montaggio frenetico che vuole forse colmare la pochezza dei dialoghi nonché l’incapacità del regista di creare momenti topici, in grado di sostenersi senza che qualcosa esploda o che qualcuno le prenda.

Dotato di un comparto visivo di spessore, con una fotografia adeguata e un accompagnamento musicale mai invadente, Self/Less è un film che vale la pena di vedere ma che testimonia come Tarsem abbia ancora molto da migliorare.


La locandina di Self/LessTitolo: Self/Less (Id.)
Regia: Tarsem Singh
Sceneggiatura: Alex Pastor, David Pastor
Fotografia: Brendan Galvin
Interpreti: Ryan Reynolds, Natalie Martinez, Ben Kingsley, Matthew Goode, Victor Garber, Derek Luke, Michelle Dockery, Jaynee-Lynne Kinchen, Melora Hardin, Sam Page, Brendan McCarthy, Thomas Francis Murphy, Sandra Ellis Lafferty, Emily Tremaine
Nazionalità: USA, 2015
Durata: 1h. 57′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Plissken scrive:

    Visto. Concordo pienamente con il recensore: film che si può vedere purché senza molte pretese.

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