Stai leggendo:

"Seom - L'isola" di Kim Ki-Duk

13 settembre 2000 Recensioni 0 Commenti
Seom - L'isola

Disponibile in home-video – Masochista

In fuga dopo aver ucciso la fidanzata e il di lei amante, un uomo si nasconde in una casa galleggiante nel mezzo di un lago. La donna che gestisce queste “isole” si prostituisce agli affittuari delle case e tra i due nasce un rapporto profondo e distorto, fatto di sesso e dolore, di paura e ossessione…


Una scena di Seom - L'isolaPresentato nel corso del Festival di Venezia 2000, Seom non è certo un film per tutti. Pretenzioso ma non brutto, è un film  pieno di scene che pur non mostrando più del necessario fanno decisamente impressione. E non c’è dubbio che fosse proprio questa l’intenzione del quarantenne regista, giunto qui al suo quarto lungometraggio.

Il soggetto appare piuttosto labile, e viene sviluppato attraverso dialoghi rarefatti e scene generalmente di breve durata e non direttamente consecutive le une alle altre. Non è il racconto, che interessa al regista, ma l’effetto della narrazione sullo spettatore.

Jung Suh e Kim Yoo-Suk in Seom - L'isolaI due protagonisti – Kim Yoo-suk (lui) e Jung suh (lei) – sono piuttosto bravi, considerando soprattutto il tipo di scene di cui si trovano protagonisti (ami da pesca infilati ovunque, tanto per dirne una). Vero che i personaggi di contorno sono poco più che delle macchiette messe lì a bella posta, ma la cosa ha tutto sommato poca importanza perché la storia è incentrata esclusivamente sulle traversie sodo-masochiste della coppia protagonista della pellicola.

Jung Suh e Kim Yoo-Suk in una scena di Seom - L'isolaL’ambientazione, lo spazio in cui gli eventi si svolgono, è di grande fascino nonostante l’atmosfera opprimente che Kim gli vuole dare. Il regista coreano ce la mostra attraverso inquadrature ricercate, e proprio questo eccessivo stilismo rischia di negare alla pellicola una sua unità globale, perché certe scelte registiche mal si sposano con la crudezza degli eventi che ci vengono mostrati. La sostanza, comunque, è che L’isola è un film di media caratura, interessante ma ancora acerbo, pensato e costruito esclusivamente con l’intento di scioccare lo spettatore. Il finale psicanalitico, per quanto sintetizzi meravigliosamente il leitmotiv del  film, sembra abbastanza fuori luogo.


La locandina coreana di Seom - L'isolaTitolo: L’isola – Seom (Seom)
Regia: Kim Ki-duk
Sceneggiatura: Kim Ki-duk
Fotografia: Suh-Shik Whang
Interpreti: Jung Suh, Kim Yoo-Suk, Park Sung-Hee, Cho Jae-Hyung, Jang Hang-Sun, Jo Jae-Hyeon, Kim Yeo-Jin, Seo Won
Nazionalità: Corea del sud, 2000
Durata: 1h. 25′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.